Nessun allarmismo, questa è l’Estate

di Roberto Olivato

La temuta ondata di caldo, dopo tanti annunci è arrivata e alle 11,30 a Livorno si registravano 35 gradi. Un caldo torrido che avvolge la nostra epidermide, ma che però ci rendiamo conto essere sopportabile, molto più di quando lo scorso anno eravamo in affanno anche con 28 o 30 gradi. La risposta a questa sopportabilità è nel basso tasso di umidità, come attesta il bollettino meteo del Lamma, che ci riporta alle estati di venti o trent’anni fa, anni dove la calura secca non infastidiva come quella umida di questo ultimo decennio, con un caldo carico di vapore acqueo percepito in misura superiore a quello che raccontava la colonnina del termometro. Si, il tremendo caldo preannunciato è arrivato, ma è un caldo che non deve spaventarci e l’allarmismo diffuso, sembra più una notizia da prima pagina che una seria minaccia alla nostra salute. La precauzione da mettere in atto a difesa di anziani ed infanti, ai quali si raccomanda di bere molta acqua e di non esporsi al sole nelle ore più calde, è una ricetta che ha da sempre guidato il buon senso di intere generazioni e quindi niente di nuovo e nessun allarmismo. Questa è la vera estate, che forse in questi ultimi anni avevamo dimenticato.