Non ci resta che la speranza

di Roberto Olivato

Ad un anno dall’arrivo della pandemia, regna sovrana la confusione e l’incertezza serpeggia fra la gente. La confusione è alla base delle decisioni o meglio delle indecisioni governative che, a parte i colori distribuiti ad intermittenza fra le varie regioni, continua con l’inefficienza sui tamponi che ancora oggi non sono riusciti a coprire tutta la popolazione, abbiamo poi il caso della carenza di siringhe per somministrare il vaccino, le cui dosi pervenute sono le meno corpose del resto d’Europa. Mancano anche medici ed infermieri, per cui si è ricorso a richiamare quelli in pensione. Restando in casa nostra, la Toscana che sino ad una settimana fa sembrava poter finire in Zona Gialla dopo il 7 gennaio, resterà molto probabilmente, stando alle ultime notizie, in Zona Arancione.

La confusione aumenta nel sapere che tutta Italia sarà in zona arancione nei giorni feriali e rossa nei week end, ma gialla nei giorni 7 e 8 gennaio per tornare arancione il 9 e 10. Nel frattempo proseguono a singhiozzo le vaccinazioni e non è dato sapere quando sarà raggiunto il traguardo dell’ immunità di gregge, che prevede la copertura di almeno il 70% della popolazione corrispondente a circa 40 milioni di cittadini.

A tutt’oggi sono state vaccinate 118.554 persone fra le quali 105.747 operatori sanitari, 6.173 personale non sanitario e 6634 ospiti Rsa. Continuando con questo ritmo come hanno dichiarato all’AdnKronos i professori Walter Ricciardi consigliere del ministro della Salute e Fabrizio Pregliasco virologo dell’Università degli Studi di Milano, se tutto procede nei tempi e le persone aderiranno alla campagna vaccinale, “possiamo pensare che questo accadrà per fine anno prossimo”, quindi almeno 24 mesi.

Per raggiungere il 70% della popolazione, si dovrebbero somministrare poco più di 1.500.000 vaccinazioni al mese. Se però dobbiamo basarci sui numeri attuali e cioè, se in una settimana siamo riusciti a somministrare poco più di 118 mila dosi, quindi un terzo delle dosi consegnateci, come possiamo pensare di raggiungere il 70% in due anni?