Non siamo messi bene con i furti

di Roberto Olivato

La classifica del Sole 24 Ore riferita alla criminalità nelle nostre 106 Province, alla voce furti ogni 100000 abitanti, mette Livorno abbondantemente entro le prime quaranta, più precisamente la nostra città è al 29esimo posto per i furti ( 3171) ed al 38esimo per quelli con destrezza, quindi scippi o manine nelle borse ( 171), siamo comunque al 17esimo posto nelle denunce e questo è l’unico dato che ha reso felice il sindaco Filippo Nogarin, come si legge nel suo comunicato. La sua soddisfazione è anche per il maggior controllo del territorio intrapreso “da qualche tempo” con il nuovo questore e nuovo prefetto, quindi da soli tre mesi (sic). Non ci stancheremo mai di additare come fra le pecche di questa amministrazione, riguardo la sicurezza, sia sempre mancata una seria opera di prevenzione provvedendo a chiudere la rinomata stalla, dopo che i buoi (reati) erano usciti. Il presidio del territorio dovrebbe essere una prerogativa di ogni Amministrazione, in accordo con le forze dell’Ordine, ma questa Giunta si è mossa sempre a cose fatte, come negli ultimi atti vandalici della Venezia, nel contrasto alla criminalità di zona Garibaldi, piazza della Repubblica e chi più ne ha più ne metta. Si dirà che i furti non si possono prevenire come le risse o atti vandalici, ma forse una più capillare presenza di forze dell’Ordine, cominciando dalla presenza dei Vigili di quartiere, potrebbe servire da deterrente per molti scippatori e perché no anche di qualche ladruncolo. Il comunicato del sindaco si può leggere nella nostra rubrica “Livorno c’é”