Non sparate sui Seminaristi

Non sparate sul pianista, era una frase che si sentiva nei vecchi film western, ma imbattendoci nell’esternazione di don Paolo Razzauti, verrebbe da dire “non sparate sul Seminarista”. E’ con un accorato appello a difesa del Seminario e dei suoi allievi, in questi giorni in visita al Cottolengo di Aversa, che il

rettore monsignor Paolo Razzauti scrive attraverso facebook a non meglio precisati nemici , invitandoli a deporre le pietre che scagliano senza cognizione di causa contro i seminaristi,  turbando  un ambiente giàdifficile di per se. La dura presa di posizione di Razzauti , che abbiamo inutilmente cercato al cellulare, è dovuta ad alcune critiche che sono giunte alle sue orecchie: ” In tanti sparano sul nostro seminario – precisa Razzauti –  sono cosciente che in esso esistano fragilità e debolezze ma dove non ci sono? Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Purtroppo diversi – prosegue il rettore – pur nel peccato, scagliano pietre sui nostri seminaristi e sul nostro seminario. Facciano pure . Sono sempre disponibile ad allontanare chi non ritengo idoneo, ma vi dico anche che sono orgoglioso di questi ragazzi ” A beneficio dei nostri lettori e per una corretta e completa  informazione, invitiamo monsignor Paolo Razzauti a contattarci per spiegarci meglio cosa è successo o cosa stia succedendo nel nostro Seminario. Chi è che “spara” sui seminaristi e perché ?

                                                                                                                                Roberto Olivato