Più ragionevolezza e meno no vax e no green pass

di Roberto Olivato

Dopo le due donne di 54 e 71 entrambi no vax decedute ieri all’ospedale Cotugno di Napoli, è di poche ora fa la notizia del decesso, avvenuto ieri domenica 5 dicembre, di un altro irriducibile di 47 anni anni dipendente comunale di Padova, che aveva rifiutato ricovero e cure. Quanti altri decessi dovranno essere registati fra i contrari al vaccino, prima che i circa cinquemilioni di non vaccinati si convincano che l’unico antidoto al Covid19 è il vaccino?

Fra i milioni di non vaccinati vi sono molte persone che per particolari patologie non possono vaccinarsi, ma ve ne sono alcuni milioni che non vogliono vaccinarsi. Stando però agli ultimi dati, dall’annuncio del Green pass rafforzato, la quota di prime dosi è raddoppiata, passando da una media di 15-17 mila al giorno a quasi il doppio (poco meno di 30 mila ogni 24 ore), dati che fanno ben sperare e che porteranno i No Green pass ad assostigliarsi sempre più, sino alla totale scomparsa. Almeno questo è auspicabile, a salvaguardia della ragionevolezza e soprattutto della salute di tutti.