Più Safety per la nostra lingua

di Roberto Olivato

E’ senza limiti nella nostra Amministrazione cittadina l’uso anzi, l’abuso forsennato di termini anglosassoni, come se non bastasse ed avanzasse la nostra madre lingua. Così dopo il pride del cacciucco, oppure il deadline usato con disinvoltura su fb dal nostro Sindaco, per indicare i termini di scadenza di una gara per la darsena, ecco arrivare il Safety. Questo termine inglese è stato usato quattro volte nel comunicato dell’ufficio stampa del Comune, lo scorso sabato 28, in occasione della presentazione del piano sicurezza per Effetto Venezia. Questo il comunicato : “l’Amministrazione comunale insieme alla Protezione civile del Comune di Livorno, alla Prefettura e alla Questura, hanno predisposto un piano di safety che dispone, tra le altre cose, alcune misure di sicurezza … ” il ridicolo è che si dice che safety , fra le altre cose dispone alcune misure di sicurezza! Ci mancherebbe che un piano di sicurezza, scusate di safety, non prevedesse misure sulla sicurezza, così dopo il pride del cacciucco ed il deadline, ci dobbiamo sorbire il safety della sicurezza, cioè la sicurezza della sicurezza. Ma attenzione sono in arrivo la car sharing, la skate plaza e chissà cos’altro ancora. Forse ci vorrebbe veramente un serio piano Safety, ma a difesa del nostro idioma.