Prima candelina ! Chicchirichì !!!

di Roberto Olivato

Il Ruspante.news è giunto oggi al suo primo anno di vita, un compleanno che ci vedrà presenti sabato 16 giugno al mercato ittico come lo scorso anno. Allora fu in occasione della presentazione del nostro e vostro nuovo giornale online. Il 16 per la presentazione dell’ Open & Cacciucco Day organizzato dall’Associazione Cacciucco e dalla Coldiretti. Non amiamo parlare di noi, anche se la circostanza dell’anniversario lo vorrebbe, ma pensiamo che la prova tangibile della nostra coerenza sia offerta dal nostro primo editoriale quello del 17 giugno 2017. In quelle righe era rappresentato lo spirito ed il fine che il giornale si prefiggeva ed oggi, a distanza di un anno appunto, possiamo dire di aver mantenuto fede a quanto promesso a tutti voi, che ringraziamo per il crescente interesse che dimostrate nel partecipare alla vita de Il Ruspante.news anche con le molte segnalazioni che ci hanno permesso di evidenziare carenze, superficialità, indifferenza , pressapochismo nella gestione della città da parte di chi è preposto alla cura di Livorno, ma anche tanta ignoranza e maleducazione di molti cittadini livornesi e non, che con i loro comportamenti incivili contribuiscono al degrado cittadino. Per far si che siate voi a valutare se quanto quotidianamente riportiamo corrisponde allo spirito in cui nacque Il Ruspante.news, riportiamo il primo editoriale del 17 giugno 2017, in cui si presentava la linea guida della nostra testata. Un ringraziamento ed il nostro Chicchirichì giunga a voi tutti, con la speranza di vedervi sempre più numerosi non solo nella lettura delle nostre pagine, ma anche nelle segnalazioni di criticità presenti in città.

Chicchirichì

Ma perché “ Il Ruspante “ si chiederanno i nostri lettori, speriamo molti.  Il nome ci riporta alla vita rurale fra animali da cortile dove il gallo lafa da padrone. Si, il Ruspante per eccellenza! Il suo canto segna l’inizio del giorno ed il suo passo altero, sempre pronto ad intervenire a difesa della sua comunità, garantisce sicurezza al pollaio.

Ma il Ruspante ci porta anche alle origini agresti della nostra società dove il cibo biologico torna a farla da padrone nelle case di molte famiglie, riportando il passato nei piatti del nostro quotidiano presente.

Un passato sociale dove la rivoluzione industriale di cinquant’anni or sono ha esaurito il suo effetto, trovando impreparato chi ci governa ad affrontare le nuove sfide degli anni duemila, caratterizzate da un aumento della povertà, dalla carenza di abitazioni, dal calo del potere di acquisto di milioni di pensionati con pensioni da fame, da schiere di giovani disoccupati la cui dignità è calpestata quotidianamente dall’ incapacità di una classe politica, inefficiente ed insensibile alle richieste lavorative di coloro che dovrebbero rappresentare il futuro del nostro Paese.

Quando con l’editore abbiamo scelto questo nome per la testata, si è inteso significare lo spirito che l’animerà. I fatti e le notizie che comporranno le pagine de Il Ruspante saranno improntate sulla genuinità dei fatti che riporteremo senza alcuna forma di servilismo o clientelismo di sorta, ma nel rispetto della verità a favore dei nostri lettori che ci auguriamo sapranno apprezzare l’impegno e lo sforzo editoriale, per far si che la verità dei fatti sempre trionfi, anche creandoci inimicizie ed antipatie.  Alcune delle pagine saranno dedicate agli eventi toscani che in qualche modo potranno avere riflessi anche nella vita e nell’economia della nostra città ed una parte corposa riguarderà Livorno, dove però non leggerete fatti di cronaca nera o pagine di sport a cui attingono copiosamente tutti gli altri giornali, ma tratteremo problematiche sociali legate al commercio, all’artigianato, al turismo, alla famiglia, alla crisi del lavoro a cui è legato il presente di centinaia di disoccupati ed il futuro dei nostri giovani, ai pensionati, al volontariato, al problema abitativo ed a tutto ciò che riguardi la vita sociale della nostra città, come quella di altre province toscane.

Una parte importante la svolgerete anche voi lettori che sin d’ora invitiamo a segnalarci fatti degni di nota, belli o brutti che essi siano, purché d’interesse generale e su queste pagine li tratteremo, analizzando caso per caso per sottoporli all’attenzione di chi di dovere .

Con un giornale come questo si possono fare e dire molte cose perché svincolati dai Palazzi, ai quali sapremo però rendere merito quando attueranno iniziative  finalizzate al benessere cittadino, ma che saremo anche pronti a criticare qualora l’inerzia, che in quest’ ultimo decennio la fa da padrona,  per l’incapacità delle variopinte amministrazioni, continui ad essere la causa dell’immobilismo generale, che cercheremo di svegliare col nostro mattiniero “Chicchirichì”.

R.O.