Sacrificatevi e tacete

di Roberto Olivato

Dopo diversi articoli apparsi sulla stampa che segnalavano come i Consiglieri regionali toscani avessero continuato a percepire l’indennità di rimborso spese viaggio, anche nel periodo del lockdown e per i quali é in corso un’indagine da parte della Corte dei Conti, per amor di Patria sottolineiamo che tale comportamento oltre che dalla Toscana é stato assunto  anche dai Consiglieri di qualsiasi colore politico di Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Puglia, Calabria ed in Abruzzo forse per lavarsi la coscienza, si sono ridotti l’indennità, udite, udite del 10%. Pur apprezzando il Comunicato del Consigliere Roberto Biasci che pubblichiamo in altra pagina, notiamo come purtroppo la politica con questi rimborsi, contribuisca ad aumentare, ove ce ne fosse stato bisogno, il divario fra se e la realtà di un Paese che mentre si chiudeva in casa perdendo lavoro e reddito, la solita casta non solo proseguiva a percepire lo stipendio previsto, ma addirittura un rimborso spese per spostamenti mai effettuati. Rimborso spese che, facendo una media fra le varie Regioni si aggira sui 1400 Euro e visti i tempi, sarebbe un buon stipendio per chiunque. Mentre c’é gente che aspetta ancora la cassa integrazione, i nostri eletti alla faccia nostra continuano a tenersi ben stretti i loro benefici, come del resto continuano a fare tutti i nostri parlamentari buoni a chiederci sacrifici, ma ben lontani da farne pure loro, come se vivessero in un altro pianeta, rendendo vana e ridicola ogni loro richiesta di rinunce che ci propongono. Il solito armiamoci e partite che adattato ai giorni nostri potrebbe essere “Sacrificatevi e tacete!”