Senza Mamma non cé famiglia. Auguri !

di Roberto Olivato

Era il 13 maggio 1917 quando Lucia, Francesco e Giacinta, tre ragazzi di 10, 9 e 7 anni di un paesino di nome Fatima in Portogallo, videro su un leccio «una signora tutta vestita di bianco, più splendente del sole».

Quella signora era la Madonna, festeggiata nella giornata di domani 13 maggio e la cui data non poteva essere il miglior preludio della vigilia della festa della Mamma.

Una festa quella della Mamma che verrà commemorata domenica 14 maggio e che, pur cambiando data annualmente, essendo fissata alla seconda domenica di maggio, mantiene viva la fiamma dell’amore che ogni Mamma racchiude in se e che si materializza nella donazione di nuove vite e quindi nascite, che però in questi ultimi anni nei numeri, sembrano essere insufficienti a superare i decessi.

Pertanto l’allarme lanciato nella due giorni degliStati generali della Natalità”, ne ha sottolineato la pesante carenza, rimarcata negli interventi di Papa Francesco e Giorgia Meloni.

Entrambi, con vedute diverse, hanno però rimesso al centro della società la famiglia e Bergolgio ha denunciato:

“C’è qualcuno che sa guardare avanti con il coraggio di scommettere sulle famiglie, sui bambini, sui giovani? La sfida della natalità– ha proseguito il Papa- è questione di speranza, che non è illusione o vago ottimismo, è una virtù concreta, è un atteggiamento di vita “.

“ Siamo tutti nati da un uomo e da una donna– ha aggiunto Giorgia Meloni- e pensiamo che non sia un tabù dire che la natalità non è in vendita, che l’utero non si affitta e i figli non sono prodotti da banco che puoi scegliere e poi magari restituire”.

Nel corso degli Stati generali si é parlato della famiglia a 360 gradi, di nascite e di figli ma non abbiamo sentito parlare ne tanto meno, formulare auguri alla Mamma, la vera protagonista della famiglia, senza la quale non ci sarebbe futuro per qualsiasi società e la cui Festa di domenica 14 maggio ne renderà degno omaggio, ponendola con merito, al centro delle attenzioni e della gratitudine di tutti.