Senza Speranza

 di Roberto Olivato

E’ proprio un bell’ articolo o meglio un super articolo, il deputato Roberto Speranza dell’Articolo1, il partito fondato dai transfughi del Pd capeggiati da Pier Luigi Bersani. Da quando é ministro della salute nell’era Covid a lui sono demandate le aperture e chiusure colorate del nostro Paese.

In ventiquattrore l’uscita improvvida del Ministro che, forse forte del mutismo che ha sempre caratterizzato il Governo Conte, ha proseguito sulla scia delle chiusure alla cieca, senza ponderare i danni che i suoi interventi avrebbero potuto creare. ai ristoratori ed agli operatori turistici.

Ecco che con una trovata geniale ha colorato di arancione quattro regioni chiudendo di fatto i ristornati, proprio domenica 14, giornata di S. Valentino, quando avrebbe potuto attendere il lunedì e poi, non contento, si è divertito ad emanare l’avviso di chiusura degli impianti sciistici a meno di dieci ore dall’apertura prevista. Questi interventi speriamo siano gli ultimi colpi di coda del Conte 2.

Da mercoledì, con la presentazione alle Camere del programma Draghi, molto probabilmente la musica cambierà e sul nuovo spartito molti ex ministri conteaniani dovranno saper cambiare ritmo.
Il lassismo stagnante, che ha da sempre caratterizzato i due governi Conte ricordati se non altro per il numero dei Dpcm, molto probabilmente finirà, per far spazio ad interventi finalizzati alla ripartenza economica e ad un’ incisiva e pianificata vaccinazione.

La speranza è l’ultima a morire, recita un antico detto popolare, a noi basterebbe che Speranza evitasse di far morire la nostra economia.