Smettiamola col guanto di velluto

di Roberto Olivato

Il bollettino di oggi emanato dal Ministero della Salute è allarmante e ci riporta indietro di ben sette mesi, quando l’otto maggio i contagi erano 10.176, A fronte di 537.765 tamponi i casi odierni salgono a 10.172, se consideriamo che rispetto a ieri i tamponi sono stati 150.000 in meno, il senso di serenità che cominciava a serpeggiare nel nostro Paese, ha ricevuto un’improvvisa doccia fredda alla faccia dei No vax e No green pass.

Questi dati dovrebbero scuotere le coscienze dei manifestanti del sabato e portarli a ragionare prendendo atto che, non solo il virus continua a circolare, ma riesce a contaggiare sempre più persone. Oltre ai contagi stanno aumentando le terapie intensive ed i ricoveri.

Sono ormai circa una decina le Regioni, fra queste anche la Toscana, che chiedono misure più restrittive per i non vaccinati, verso i quali sarebbe ora di smettere il guanto di velluto, per usare il pugno di ferro che, per assurdità, andrebbe a protegggere proprio coloro che si oppongono al vaccino e che inconsciamente vanno ad occupare posti letto, destinati a malati di altre patologie.