Spirale pericolosa

di Roberto Olivato

Prima di fine anno ci venne comunicato che nel primo trimestre del 2018 le bollette di elettricità e gas sarebbero aumentate rispettivamente del 5,3% e del 5%. Il tutto, ci venne detto, a seguito di un positivo incremento dei consumi elettrici quale segnale di ripresa delle attività produttive che, per l’insufficienza della nostra disponibilità di energia, richiedono un maggiore accesso alle centrali nucleari francesi il cui prezzo era nel frattempo salito a seguito dell’indisponibilità di alcune di quelle centrali, ma anche per la minore disponibilità idroelettrica dovuto al perdurare della siccità della scorsa estate. Vero o no, gli aumenti comunicati ce li troveremo sulle prossime bollette di marzo. Quello che è inaccettabile è l’ultima notizia sull’inaspettato aumento delle bollette elettriche stabilito dall’Autorità dell’energia, per salvare diverse aziende elettriche dal miliardo d’insoluti causati dai morosi. Così dopo il salva banche a spese di noi tutti, ecco il salva elettricità che dovremo obtorto collo subire. Dopo questa trovata potremo aspettarci di tutto, come ad esempio i bolli auto non pagati che potrebbero essere spalmati su tutti gli automobilisti corretti, oppure gli inquilini delle case popolari che potrebbero vedersi aumentai gli affitti per recuperare le somme dovute dai morosi di quelle case. Senz’altro un precedente pericoloso che potrebbe dare inizio ad una pericolosa spirale, alla faccia dei soliti fessi: gli onesti.