Stalli blu solo per far cassa alla faccia dei residenti

di Roberto Olivato

Una domanda che alcuni nostri lettori, residenti nelle ZTL, ci hanno sottoposto é la seguente: con gli stalli blu ci siamo accorti che il numero di parcheggi é diminuito drasticamente e molti di questi sono occupati da autombilisti che pagando il tiket occupano parte di quesi pochi parcheggi mettendo in difficoltà i residenti. A che servono allora le ZTL se chiunque può parcheggiarvi? Effettivamente la domanda no fa’ una grinza, ma ad essa rispose nel mese di giugno l’assessore Giuseppe Vece: “ In sostanza per quanto riguarda gli accessi nulla cambierà, mentre per quanto riguarda la sosta, ciascuna categoria dovrà attenersi al regime previsto dal contrassegno in suo possesso e valido anche nelle altre strisce blu di nuova realizzazione, dipinte nel resto della città”.
A Livorno sono presenti 7 zone a traffico limitato (A,B,C,D,E,K barrata e M barrata).
Le Ztl hanno validità nei giorni feriali, dal lunedì al sabato nell’orario 7.30-20, salvo diversa regolamentazione. La precisazione di Vece si scontra con l’ultima delibera della sua Giunta: “Le Minicar e microcar (categorie L2e, L4e, L5e, L6e e L7e) potranno sostare in ZTL negli stalli blu per autovetture a pagamento, promiscui o riservati ai residenti previo pagamento della tariffa oppure, dove previsto, con regolare contrassegno. Le autovetture per il car sharing elettrico potranno accedere, transitare e parcheggiare nella ZTL, senza limiti orari e gratuitamente, con l’unica formalità di comunicare la targa del veicolo”. Pertanto grazie a questa delibera, i residenti avranno sempre meno spazi, residenti che non dimentichiamolo hanno pagato, a questo punto non si sa perché, la lettera in loro possesso.