Un doveroso bel gesto

Sono passate quasi settantadue ore dalla morte di Niccolò Ciatti ( foto ANSA) il ventiduenne di Scandicci, che all’uscita di una discoteca in Spagna venne assalito e pestato selvaggiamente portandolo alla morte. Autori dell’orrendo e disumano gesto tre ragazzi russi, che hanno sfogato i loro istinti a calci e pugni sul ragazzo toscano anche quando era ormai a terra privo di sensi. In questi ultimi anni siamo, nostro malgrado, testimoni di atti di violenza sconosciuti sino a venti o trent’anni fa dove le risse finivano in scazzottate. Oggi non è più così, oggi si arriva a togliere la vita ad una persona senza alcuna remora. Giornali e stampa sottolineano come quell’inaudita violenza sia frutto di droghe ed alcool che i tre teppisti avevano assunto. La magistratura farà il suo corso, anche se al momento due dei tre sono stati scarcerati in quanto non responsabili della morte di Niccolò. Intervistato dal TG5 uno zio della vittima ha detto amareggiato “ andremo a prenderlo in Spagna in aereo, non so come avremmo fatto se non avessimo avuto i soldi “. Questa amara frase dello zio dovrebbe far arrossire, se ancora ci riescono, molti nostri politici. Quello che è assurdo, inconcepibile, sconcertante è di sapere che mentre per parlamentari i voli di Stato si sprecano anche per usi non prettamente istituzionali, per riportare in Patria un connazionale ucciso barbaramente, lo Stato non si accolli la spesa di un volo. Auspichiamo un intervento del ministro degli Esteri che, come riportato da Repubblica.it è il ministro che con ben 68 voli è in testa alla classifica di viaggi gratis, di fare un bel gesto mettendo a disposizione un aereo ai famigliari di Niccolò, o chiediamo troppo?

                                                                                                                                                                            Roberto Olivato