Vaccaro, fuoriuscita dalla Lega, scompiglia le fila Italexit di Paragone

di Roberto Olivato

Come anticipato in anteprima dal nostro quotidiano ilRuspante.news negli editoriali dell’1 e 2 agosto, la pattuglia leghista capeggiata da Costanza Vaccaro è approdata a Italexit, il parito di Paragone. L’arrivo della Vaccaro e company ha però messo in fibrillazione gli iscritti a Italexit, molti dei quali si apprestano a rassegnare le proprie dimissioni.

Riportiamo il testo che Alessandro Manfrin, vicecoordinatore provinciale di Italexit Paragone- Pisa ha pubblicato sulla sua pagina fb, nel quale esterna il malcontento dei dirigenti provinciali toscani, che in blocco hanno rassegnato le dimissioni:

” PARAGONE ha dimostrato di essere ingenuo politicamente; si è fatto irridere da un gruppetto di marionette (Alternativa c’e) mandato lì appositamente, e lui ci è cascato. Oppure faceva tutto parte di un teatrino di cui lui ne era il protagonista.

Un leader bulletto, prima donna, con un ego smisurato, che è stato gabbato come un bambino.

Un Direttivo Regionale 3/4, inadeguato che non ha saputo gestire niente degli ultimi 15gg.
Una gestione nebulosa e poco chiara, da cui sono stati esclusi tutti i direttivi provinciali, rimasti sempre all’oscuro di ogni scelta e/o decisione.

Mentre tutte le altre regioni, da lunedì, partivano con la raccolta firme, la Toscana no; le liste dei candidati tardavano ad essere consegnate per non si sa quale motivo.

Nel frattempo i territori avevano già, da giorni iniziato un lavoro durissimo, programmando un calendario fittissimo di eventi, puntualmente tutti annullati o rimandati a causa di questo “strano” ritardo dei moduli.

Finalmente iniziata la raccolta firme (giovedì) dopo sole 2 ore è stata subito stoppata (codici fiscali errati, balla colossale). Siamo rimasti all’oscuro di tutto per 24h senza saper dare risposte a nessuno.

Oltretutto il Regionale ha subito passivamente tutti i diktat di Paragone che imponeva i suoi nomi nelle liste in base ai follower o ad altre virtù nascoste, a discapito di chi ha creato il partito, giorno dopo giorno, sacrifici dopo sacrifici, con tempo tolto alla famiglia, denaro (tanto!, tutto in autofinanziamento).

Caso emblematico…la forzatura sul nominativo di tale Costanza Vaccaro, consigliera Comunale di Livorno, in Lega fino ad una settimana fa, che un quotidiano locale riportava indecisa ad entrare in ITALEXIT o +Europa!!! Questo a palese dimostrazione di che mercenari ci stiamo imbarcando!

La quasi totalità delle province Toscane ha rassegnato le proprie dimissioni.
(Pisa, Livorno, Grosseto, Pistoia, Massa e Arezzo, solo Firenze non si è espressa, Lucca, Siena e Prato non esistono)

Le provincie dissidenti hanno inviato direttamente a Paragone una lista di candidati “non trattabile” e la richiesta di una riorganizzazione totale a livello regionale.

Se le nostre richieste non verranno accolte, ci saranno le dimissioni irrevocabili in blocco di tutti i coordinatori politici provinciali.

Il Sottoscritto STA con Giovanni Pezone (ex Coordinatore Politico Provinciale di Pisa, portavoce con Todisco di questa iniziativa) leader di una coerenza e di un onestà intellettuale da far invidia a Paragone stesso. Il realtà Gianluigi non gli lega nemmeno le scarpe.

Medico, imprenditore, politico ed esperto di storia, letteratura e latino
Prossimamente faremo un comunicato stampa congiunto e esprimeremo le nostre decisioni imminenti future.”

Manfrin Alessandro