Vaccini: Insegnanti sgomenti per impossibilità prenotazioni

In Toscana vaccinazione insegnanti: tante parole pochi fatti. 

di Roberto Olivato

“Dal 19 febbraio sul portale regionale dedicato potrà prenotarsi anche il personale degli uffici giudiziari, che va ad aggiungersi alle categorie finora coinvolte per la somministrazione del vaccino AstraZeneca: personale scolastico e universitario, docente e non docente, di ogni ordine e grado; forze armate e di polizia (forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia municipale, polizie locali…). 

Le prenotazioni si effettuano, come sempre sul portale regionale dedicato prenotavaccino.sanita.toscana.it, fino a esaurimento dosi. Al momento della prenotazione l’utente può scegliere il punto vaccinale a lui più comodo tra quelli attivi per i diversi filoni di vaccinazione.”

Questo è una parte del comunicato della Regione Toscana al quale anche gli insegnati tentano di prenotarsi. Perché tentano? E’ presto detto. Siamo sobillati da mail d’insegnati che non riescono ad accedere al portale e che ci chiedono di poterne sapere di più. Queste domande le rivolgeremo domattina al presidente Eugenio Giani, dal quale ci attendiamo una risposta esauriente in merito.

Certo non è edificante predisporre un servizio che poi, nella realtà dei fatti, non é in grado di rispondere alle richieste. I problemi potrebbero essere diversi: carenza di vaccini, carenza di personale, carenza di strutture idonee alla somministrazione, o forse un inadeguato sistema informatico, fatto sta che ci sono centinaia d’insegnanti che passano ore davanti al pc nella speranza di riuscire a trovare spazio nel portale ma senza alcun riscontro, costringendoli a svolgere l’attività in maniera insicura che danneggia psicologicamente tutti gli operatori scolastici impossibilitati alle prenotazioni.  Attendiamo la risposta di Giani e vi faremo sapere.