Vitaliziati e Pensionati

La legittimità del Decreto Poletti riguardante il blocco della perequazione automatica delle pensioni, é stata riconosciuta ieri dalla Corte Costituzionale mandando in fumo le migliaia di ricorsi presentati dai Pensionati interessati dal suddetto provvedimento (il testo completo della sentenza nella nostra rubrica Pensioni). La sentenza della Corte ha permesso al Governo di risparmiare quasi 25Mld sulla pelle di circa sei milioni di pensionati. La pelle dei parlamentari pensionati anzi ” vitaliziati “ è immune da qualsiasi intervento e così i circa 2600 vitalizi continuano ad essere pagati non solo ad ex parlamentari, ma anche a vedove, figli, nipoti o in mancanza di prole a fratelli e sorelle, che secondo i dati del 2015 forniti dalla Camera, sono un totale di 652 rappresentando la cifra di oltre 43 milioni di euro (fra Camera e Senato). Somma erogata a fronte di zero contributi. Il presidente dell’INPS Tito Boeri in audizione alla commissione Affari costituzionali della Camera ha affermato che se agli ex Parlamentari il vitalizio fosse stato calcolato con il metodo contributivo, l’assegno si ridurrebbe del 40% . Ma si sa che a lor signori i diritti acquisiti non si toccano, sul resto dei Pensionati tutto é permesso, basta creare un Decreto ad hoc il n° 65/2015 appunto e il gioco é fatto.

                                                                                                                          Roberto Olivato