Slow Food la bio sentinella

Sulle nostre tavole si ricercano sempre più cibi biologici, una moda, un’esigenza, un capriccio? Domande alle quali ognuno di noi può dare la sua personale risposta, ma chi ci garantisce che quello che giunge nei nostri piatti é veramente bio? A provvedere a questa sorta di certificazione è la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, un organismo per la tutela della biodiversità alimentare presente in oltre 100 Paesi. Essa approfondisce le tematiche legate all’agricoltura sostenibile, latte crudo, piccola pesca, benessere animale, sementi, nel rispetto del territorio e della cultura locale. E’ una commissione composta da esperti in varie discipline a selezionare i prodotti valutando alcune caratteristiche: il legame dei prodotti con il territorio che deve essere un’area specifica da un punto di vista ambientale, storico e socio-economico.Il rischio di estinzione reale o potenziale, la valutazione viene effettuata in base alla constatazione di una quantità di produzione decrescente nel tempo in un’area delimitata. La produzione di quantità limitate, secondo pratiche tradizionali, da aziende agricole o di trasformazione di piccole dimensioni. Inoltre i prodotti dei Presidi Slow Food devono essere di varietà o ecotipi autoctoni e tradizionalmente coltivati nell’area di produzione, infine la grande qualità organolettica e la validità anche in senso ambientale e sociale, perché solo rispettando anche questi due elementi viene garantito il piacere del palato che è alla base della filosofia di Slow Food. In Italia vi sono 282 Presidi, 22 in Toscana dove la provincia di Livorno in compagnia di quella grossetana è presente per la pesca della Palamita. Il Presidio è nato si legge sul sito Slow Food “per stimolare la ripresa di questa lavorazione completare un percorso di filiera con i pescatori, che hanno ripreso la pesca tradizionale, i trasformatori che hanno riscoperto la produzione di questa conserva interrotta negli anni sessanta e per valorizzare nella ristorazione, il prodotto fresco,con un pesce d’indubbia qualità e di altissime proprietà nutritive”. Questo è Slow Food : una sentinella a salvaguardia della genuinità e bontà del nostro cibo, per la gioia del nostro palato.

                                                          Roberto Olivato