74esimo della Liberazione

di Roberto Olivato

Rispecchiando il protocollo della cerimonia si è svolta questa mattina 25 aprile, alla presenza delle massime autorità civili e militari cittadine, nonché delle associazioni partigiane, d’arma e combattentistiche, ma anche di molte scolaresche, il 74esimo anniversario della Liberazione. Fra i labari e bandiere spiccavano le bandiere rosse del Pci con tanto di falce e martello al canto di bella ciao. Il raduno previsto in piazza della Vittoria ha visto grande partecipazione di cittadini dove sono state poste corone d’alloro al monumento ai Caduti. Successivamente il corteo, accompagnato dalla banda della città di Livorno, ha raggiunto il bassorilievo al partigiano dove altre corone, benedette dal vicario generale della Diocesi monsignor don Ivano Costa, hanno reso omaggio per poi raggiungere il Municipio dove la vicesindaco Stella Sorgente, dopo aver chiesto un minuto di silenzio per il marittimo Vincenzo Lagella deceduto ieri in porto, ha ricordato l’apporto di Livorno nella guerra di Liberazione. A lei ha fatto seguito l’intervento del professore Paolo Pezzino titolare della cattedra di Storia contemporanea all’università di Pisa, che ha ricordato “ una guerra di liberazione che ha visto italiani contro italiani schierati con i tedeschi. Una guerra civile dove pur riconoscendo l’uguaglianza ed il rispetto per tutti i morti di quel conflitto, diversa ne era la causa”. Una giornata commemorativa della riappacificazione nazionale, alla quale non ha presenziato il sindaco Filippo Nogarin che dopo l’assenza alla festa della nascita di Livorno a Città del 17 marzo scorso, è risultato assente anche in questa ricorrenza.