Il 23 aprile il via alla Settimana Velica

All’Accademia Navale presentazione ufficiale della Settimana Velica Internazionale. 27 nazioni partecipanti con 600 imbarcazione e 1000 regatanti. 

di Roberto Olivato

Conferenza stampa questa mattina all’Accademia Navale, per la presentazione della quarta edizione “Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e città di Livorno”. La manifestazione, alla quale parteciperanno 27 nazioni con oltre 600 imbarcazioni e 1000 regatanti in 12 classi di regate, si svolgerà dal 23 aprile al 1° maggio. In occasione dei primi cento anni dell’Accademia Navale, nel 1981 venne organizzata dall’Accademia, Comune di Livorno e Circoli velici, la “Regata del Centenario”. Piatto forte della manifestazione la Regata dell’Accademia Navale una regata d’altura di oltre 600 miglia, la più lunga d’Italia. A ricordare la valenza formativa della vela è stato l’ammiraglio Pierpaolo Ribuffo: “ La vela è un veicolo di valori civici che si traducono nella formazione dell’equipaggio, nella cura del mezzo che ci è stato affidato, lo spirito di squadra, la cura dell’ambiente marino, aiuto a chi è in difficoltà. Entusiasmo ed emozione– ha proseguito Ribuffo- sono sentimenti che caratterizzano questa impegnativa settimana e che catalizzano ogni nostra energia”. Nel corso della conferenza, alla quale hanno partecipato il dirigente dell’ufficio turismo Massimiliano Bendinelli ed Andrea Mazzoni rappresentante dei Circoli Velici livornesi, erano presenti il sindaco Filippo Nogarin ed autorità civili e militari. A completare la Settimana le regate per giovani e persone diversamente abili. Presenti la Fondazione Francesca Rava ed Unicef. Tra le iniziative il concorso artistico “Il mare e le Vele “ aperto agli studenti delle quinte Elementari ed agli studenti delle Scuole Medie Inferiori e Superiori. I vincitori saranno ospiti a bordo di una Nave a vela della Marina Militare. Nell’occasione è stata presentata la Charta Smeralda, rivolta a chi ama il mare e a chi vive il mare per passione o sport, il tutto per sensibilizzare l’opinione pubblica, gli operatori e tutti gli stakeholder, evidenziando il senso di urgenza nell’affrontare i problemi più pressanti degli oceani e degli ecosistemi marini e costieri e teso a definire ambiti d’intervento concreti, immediati e focalizzati alla risoluzione dei problemi. Maggiori informazioni sul sito: https://www.1ocean.org/charta-smeralda/.