Il nuovo comunismo Liberal

Presentazione del libro Sopra le rovine, con i piazza plotoni di forze dell’ordine. Dalla caduta del muro al nuovo comunismo Liberal. Il Pci oggi in corteo nel 99esimo della sua nascita

di Roberto Olivato

“Sopra le rovine” questo il titolo del libro che a trent’anni dal crollo del muro di Berlino, la casa editrice Eclettica ha presentato, assieme ai due autori Francesco Borgonovo e l’On. Carlo Fidanza capogruppo FdI al Parlamento Europeo ed Alessandro Amorese capogruppo FdI comune di Massa ed editore del testo, ieri pomeriggio 17 gennaio alla Casa del Caffè. A fare gli onori di casa Andrea Romiti capogruppo FdI in Comune Giacomo Lenzi portavoce provinciale. Il dispiegamento di ingenti forze di Polizia e Carabinieri fra viale Caprera e piazza del Luogo Pio era motivato per una contemporanea riunione del PCI che, a pochi metri dalla sala dove era in corso la presentazione del libro, stava definendo i dettagli della manifestazione per il 99esimo anniversario del PCI, che vedrà alle ore 17 di oggi sabato 18 gennaio, prendere il via un corteo che partendo dal teatro Goldoni, dove fu fondato il primo PCI, attraverserà le vie del centro cittadino. Nel corso della presentazione di “Sopra le rovine”, gli autori hanno spiegato il perché di questo libro, resosi necessario per sottolineare come dalla caduta del muro, l’egemonia comunista si sia trasformata grazie alla globalizzazione, in un’egemonia finanziaria riuscendo ad annullare lo spirito per cui l’Europa é nata e cioè la libera circolazione di uomini e merci all’interno del Continente. In realtà hanno ricordato Borgonovo e Fidanza, l’unica libera circolazione é quella del liquido inteso come capitali. ” Il comunismo di oggi hanno proseguito gli autori- quello che la sinistra chiama Liberal, in realtà non  é altro che la fusione del capitalismo col comunismo che sta invadendo soffocandoli, i mercati europei riuscendo a comandare economia e finanza.” La schietta analisi, prendendo in esame i flussi immigratori, l’imbarbarimento culturale specie fra i più giovani, l’abbandono della difesa dei lavoratori a vantaggio della finanza, ha rappresentato il volto nuovo del Pc ed i cui frutti sono sotto gli occhi di tutti , con un Europa che annaspa e che per sopravvivere é costretta a rimarcare i propri confini a difesa delle integrità nazionali minacciate da flussi incontrollati di liquido. Un libro che risulta essere un campanello d’allarme a salvaguardia della democrazia, minacciata da questa nuova strategia comunista che, avendo in mano le briglie della finanza potrà portare a breve, sempre che l’Europa non rispolveri i valori per cui é nata, ad essere fagocitata dal nuovo muro del comunismo Liberal.