Losito, un nuovo talento alla Versiliana

Il giovane pianista Nicola Losito in concerto alla Versiliana, Spazio Caffé, con ” Fantasie in una notte d’estate”

Un concerto imperdibile lunedì 23 luglio alle ore 21.30 alla Versiliana. Nicola Losito 22 anni, considerato uno dei maggiori talenti della sua generazione, a soli 21 anni larivista Amadeus gli ha dedicato la copertina della rivista con un CD inedito interamente dedicato a Robert Schumann. Nel 2017 ha ricevuto la Medaglia della Camera conferita dalla Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini come riconoscimento al talento. Ad aprire il concerto sarà la seconda Sonata op.27 di Beethoven più conosciuta come “Sonata al Chiaro di Luna”, una delle opere più famose e affascinanti nella Storia della Musica. Beethoven la dedicò alla sua allieva, la Contessa Giulietta Guicciardi, della quale era innamorato. La singolarità di questa sonata la riscontriamo nella scelta dell’Adagio come primo movimento, cosa molto insolita nella forma sonata classica dell’epoca. È proprio il primo movimento ad ispirare il titolo “Al chiaro di luna” che venne attribuito successivamente durante il romanticismo dal critico tedesco Ludwig Rellstab. Si prosegue poi con I notturni op.9 n.1 si bemolle minore e il n.2 in mi bemolle maggiore di Frederic Chopin, che si caratterizzano per il loro carattere raffinato, dolce e sognante. Il genere del Notturno venne introdotto nel Romanticismo dal compositore irlandese John Field, dal quale Chopin trasse ispirazione. Il compositore polacco diede molta importanza a questo nuovo genere a tal punto da comporre 21 notturni nell’arco di tutta la sua produzione pianistica. La Fantasia in fa minore op.49 è una delle opere più complesse della produzione del compositore polacco. Come anticipato nel titolo (Fantasia), il brano si distacca da ogni struttura formale e mette in luce tutta la personalità tormentata del compositore. Seguirà poi “Clair de Lune”, tratto dalla Suite bergamasque  (1905) del compositore francese Claude Debussy. Il brano, ispirato all’omonima poesia di Paul Verlain, porta l’ascoltatore in una dimensione onirica attraverso l’uso di timbri ricercati e armonie prive di tensioni. A chiudere il concerto sarà la Sonata in do diesis minore op.27 n.2 “Al chiaro di Luna” di Ludwig van Beethoven  (1770-1827).