Nutrirsi e curarsi con il cibo

L’alimentazione scorretta alla base causa di malattie croniche a grande impatto sociale. 

di Rita Santuari

Certamente quello del cibo è l’argomento che invade tutti gli spazi d’ informazione a disposizione di chiunque abbia la voglia di parlarne, chi in una maniera e chi in un’altra a seconda dell’indottrinamento ricevuto dal proprio settore di conoscenza, più o meno volontaria. Non sottovalutiamo l’importanza dell’alimentazione letta sotto le sue più svariate forme, soprattutto dobbiamo pensare che gli scienziati del settore pronosticano che la popolazione nel mondo nel 2050 può crescere fino a 9.1 miliardi di individui . La fame è lo spettro del domani, allora che fare ? Incominciamo ad imparare a nutrirci. Per nostra fortuna ci sono coloro che con serietà e competenza “tentano”di insegnarci a mangiare sano e di conseguenza salvaguardarsi da alcune malattie e pertanto anche curarsi, uno di questi è il dottore Fabio Cerboni libero professionista , laureato in medicina e chirurgia che, con un’ equipe di specialisti promuove ovunque incontri sull’argomento. Nella nostra città la presenza di Cerboni è frequente, lo abbiamo ascoltato più volte al Circolo Ufficiali dell’Accademia Navale, presso il Liceo Scientifico Enriques dal titolo ” serate culturali sull’alimentazione “, argomenti che richiamano sempre un folto pubblico interessato e attento. Caro Cerboni la mia presenza alle sue conferenze è pressoché costante e trovando importante ogni argomento trattato, che soprattutto ci fa riflettere e ci invita ad adeguarsi. Cosa s’ intende e come si può curarci con il cibo? ” Siamo molto alimentati, almeno nella parte ricca del mondo, anche troppo, ma spesso poco nutriti , se noi si muore dal mangiar troppo, altrove muoiono per mancanza di cibo. E’ altrettanto vero che spesso ci mancano vari nutrimenti essenziali come minerali, vitamine ed altri antiossidanti. La maggior parte dei disturbi e delle malattie croniche a grande impatto sociale, nonché causa di ricoveri ospedalieri, d’interventi, d’invalidità, di morte e anche di quelle patologie che riconoscono altro fra le cause principali,  sono legate ad un’alimentazione scorretta. L’alimentazione influenza il decorso e la storia naturale in modo determinante e spesso decisivo. Allora come dobbiamo comportarci ? ” Il trattamento migliore non è il ricorso alla chimica , che mantiene indiscussa preminenza nelle fasi acute , ma ripristinare un’alimentazione sana naturale in un corretto stile di vita , apparentemente dispendioso all’inizio. L’impatto sulla spesa individuale e sociale è enorme, in termini di risparmio di farmaci, ricoveri,

esami clinici ed interventi . certamente non incontra il favore di grandi interessi.”  Altri appuntamenti : “Venerdì 16 c.m nella sala del circolo Dimora del KI via del Vigna n. 77 alle H. 21,00 e successivamente con date e sedi da definire con argomento Curarsi con il cibo : sapore di mare, sapore di sale , l’acqua e il bere ; l’apparato digerente che cucina per noi ; il condivoro “,
.