San Francesco in Fortezza Vecchia

 

Giovedì 4 ottobre sarà festeggiato San Francesco che assieme a Santa Caterina è patrono d’Italia. In città al Santo di Assisi é intitolata la Cattedrale, ma anche nella Fortezza Vecchia vi è una cappella a lui intitolata. Da circa un anno questa chiesetta è entrata nella giurisdizione della chiesa di San Ferdinando appartenente all’Ordine Trinitario. Pertanto giovedì pomeriggio alle 17,30 il parroco padre Emilio Kolaczyk celebrerà la S. Messa alla presenza dei suoi parrocchiani che per l’occasione saranno tutti in “trasferta” in Fortezza. La vita del Santo, una volta abbandonati lussi e ricchezze, è caratterizzata da penitenza, solitudine e povertà e quale miglior luogo come la chiesina della Fortezza nell’austerità materiale della costruzione, eppur nella ricchezza spirituale che sprigiona, poteva ricordare il “Poverello d’Assisi”? Per sottolineare il binomio ricchezza/povertà che ha caratterizzato la trasformazione del nobile Francesco in Santo, la compagnia de I Narranti-città di Pistoia alle ore 18,00 al termine della celebrazione Eucaristica, proporrà Memento, una breve pièce, che tratta di un Pilato non più giovane che si trova a conversare con un amico romano sulla loro vita passata, nella loro povertà spirituale senza un accenno alla ricchezza di quel Messia che ha segnato la storia e che ben s’intona col binomio suddetto.