Un dialogo interreligioso per creare ponti

Molti giornalisti presenti nella sala consigliare della Provincia, per conoscere da vicino la Scuola Fiorentina di dialogo interreligioso

di Roberto Olivato

E’ stato in occasione di un corso di formazione per giornalisti, svoltosi questa mattina 7 febbraio presso la sala consigliare della Provincia, che è stata presentato a Livorno il “ Manifesto di Assisi ” nel quale la Scuola Fiorentina di alta formazione per il dialogo interreligioso ed interculturale, ha fissato dieci punti etici per il rapporto fra stampa e religioni, a cui i giornalisti dovranno attenersi in occasione di articoli riguardanti fatti inerenti aspetti religiosi, evitando – come ricordato da tutti gli oratori – “di usare articoli come pietre per costruire muri, anziché ponti per favorire un dialogo interreligoso”. Ad illustrare i dieci punti di cui è composto il Manifesto, Mons. Andrea Bellandi Vicario generale della Diocesi fiorentina, Joseph Levi Rabbino di Firenze, Izzedin Elzir Imam della comunità musulmana di Firenze e don Guidalberto Bormolini presidente e fondatore di TuttoèVita-Onlus . La riunione che è servita a far conoscere il progetto della Scuola interreligiosa, ha invitato gli addetti dell’informazione ad essere più obbiettivi nella descrizione di eventi che tocchino tradizioni, usanze e comportamenti di popoli che pur lontani storicamene e geograficamente, necessitano di un aiuto nella ricerca di un comune dialogo religioso a cui la stampa dovrebbe contribuire per agevolare questo cammino, per il quale la Scuola è nata. Il come farlo è stato identificato nello saper riportare i fatti per come si presentano, senza ricercare motivazioni o giudizi personali che potrebbero creare pregiudizi verso un popolo od un altro. Insomma, solo un’ informazione scevra da pregiudizi, potrà essere di grande aiuto allo sviluppo del cammino interreligioso che la Scuola ha intrapreso.