Via Crucis in Collinaia

Via Crucis cittadina a Collinaia in memoria delle vittime dell’alluvione. Nelle nove Stazioni la Croce sarà portata d’alcuni profughi.

di Roberto Olivato

Lo scorso anno la Via Crucis cittadina si svolse nei pressi della Stazione centrale vicino a persone disadattate che in quell’area hanno fissato la loro dimora, quest’anno a poco più di sei mesi dall’immane alluvione che colpì la nostra città, causando ingenti danni ad abitazioni, strade e soprattutto causando 9 vittime: la famiglia Ramacciotti con Simone 37 anni, su moglie Glenda, il figlio Filippo di 4, nonno Roberto 65 anni, Matteo Nigiotti 22, Roberto Vetusti 74 anni, Gianfranco Tampucci 67 anni, Raimondo Frattali 70 anni e Martina Bachini 34 anni travolta dall’impeto delle acque, dalla sua casa di Collinaia sino ad Antignano, ebbene quest’anno proprio nelle strade di questa martoriata frazione di Collinaia si snoderà, venerdì 23 marzo alle ore 21,00, la Via Crucis cittadina col Clero diocesano guidato dal vescovo Simone Giusti che partendo da via di Collinet giungerà, dopo nove stazioni, sino alla parrocchia di Nostra Signora di Lourdes. La particolarità di questo 2018, come si apprende dal sito della Diocesi, è rappresentata dalla partecipazione di alcuni profughi, che si alterneranno nel trasporto della Croce, ad indicare il peso rappresentato dall’abbandono delle loro terre a causa di conflitti, ma anche dalle difficoltà che incontrano una volta giunti da noi.