Restaurata fontana a Villa Fabbricotti

Il rifacimento dell’opera a cura di Enrico Fernandez Africano, cura del verde del Garden Club. Concluso il restauro della fontana “Leda e il cigno”, mercoledì 12 gennaio la cerimonia di presentazione

Mercoledì 12 gennaio alle ore 11.00 nel parco di Villa Fabbricotti (entrando da Viale della Libertà, a metà del controviale di sinistra) si terrà la cerimonia per la conclusione dei lavori di restauro della fontana in marmo raffigurante “Leda e il cigno”, opera eseguita da Luigi Brizzolara tra il 1920 e il 1930, originariamente incastonata nel muro perimetrale della Villa Attias.

L’intervento di restauro è avvenuto per iniziativa di un privato, Enrico Fernandez Affricano, mentre il Garden Club Livorno ha fornito le piante per l’area a verde intorno alla statua della cui progettazione si è occupata l’agronoma Paola Spinelli.

All’appuntamento sarà presente anche l’assessore comunale alla Cultura Simone Lenzi.

BREVE SCHEDA DELL’OPERA

La fontana in marmo, eseguita da Luigi Brizzolara (Chiavari 1868 – Genova 1937) tra il 1920 e il 1930, adornava originariamente il giardino della villa Attias ed era incastonata nel muro perimetrale. Si trova nella sua attuale collocazione dal 1968, anno della demolizione della suddetta villa.
La fontana è composta da un corpo centrale e tre vasche sottostanti, poste a livello del terreno. Due corpi, maschile e femminile, fortemente arcuati ed uniti all’altezza del petto, afferrano ognuno con una mano, rispettivamente il becco e l’ala destra di un cigno. Questo sovrasta l’intera struttura tenendo le ali leggermente rialzate mentre uno sfondo anch’esso ad andamento curvilineo completa il gruppo scultoreo.  ( in copertina Fontana prima del restauro )