A rischio pedoni e tubi

Tolti i semafori a chiamata, in scali Novi Lena i pedoni suggeriscono le liane anziché le strisce zebrate per poter attraversare la strada e stampano un volantino. Richiesta anche un’occhiata a dei tubi a vista nei pressi del Nautico, fonti di preoccupazione degli abitanti 

di Rita Santuari

Non vorremmo mai aggiungere – ” ne son piene le fosse “. Evidenziare carenze se non addirittura pericoli per i cittadini è uno dei compiti che il nostro giornale si è prefisso sin dal primo numero, al fine di segnalare tali situazioni all’Amministrazione alla quale spetta il compito d’intervento. L’area presa in esame è quella di piazza Mazzini, di cui già in passato ci eravamo interessati. Semaforo a luce intermittente per un passaggio pedonale fra piazza Mazzini e scali Novi Lena,  dove l’attraversamento è un tentativo di suicidio. Le auto sfrecciano ben oltre i 30 all’ora e non rallentano, in quanto il rettilineo invita a velocizzare l’andatura. Frenate a secco , pedoni imbufaliti a dimostrazione dello scampato pericolo. Il cittadino , tenuto conto che la sua voce non è sufficiente per farsi ascoltare, con un volantino ha espresso il suo disagio con amara ironia e suggerisce come attraversare : appesi ad una liana alla Tarzan. Il suddetto semaforo era inizialmente a richiesta, ma purtroppo rallentava moltissimo il traffico e lunghe colonne d’auto si formavano per tutta la giornata. Tale sblocco ha velocizzato il traffico, senza però predisporre dissuasori di velocità per le auto in prossimità del passaggio pedonale.  Altro problema , più volte luogo di conversazione dei passanti il muretto di cinta lato mare dell’ Istituto Nautico dove due grandi vani senza sportello da oltre un decennio ,mettono in mostra grosse tubature con rubinetto. Cosa scorre dentro si chiede la gente e perché non viene sistemato e messo in sicurezza ? Sempre pieno di sporcizia diventa ottimo rifugio per spacciatori o male intenzionati . E se fossero condutture di gas ? Il cittadino sarebbe più tranquillo se fossero rimessi gli sportelli ben chiusi. Un’altra immagine poco edificante per la nostra città. Tanti piccoli e grandi problemi da risolvere , spesso ignorati e considerati senza importanza, ma sarebbe sempre meglio prevenire, che curare.