All’associazione “Oltre” il primo premio Ministero Beni Culturali

Creative Living Lab, il bando nazionale del Ministero dei Beni Culturali vinto dall’associazione giovanile livornese “Oltre” con un progetto sugli Hangar Creativi

La proposta progettuale dell’associazione giovanile “Oltre” di Livorno dal titolo GAP (Giovani Attivisti Protagonisti) è risultata vincitrice del bando del Ministero dei Beni Culturali dal titolo “Creative Living Lab”, collocandosi al primo posto in assoluto nella graduatoria composta da 52 realtà artistiche/culturali provenienti da ogni parte d’Italia con un finanziamento pari a 40 mila euro.

Capofila del progetto, il cui contesto sono gli Hangar Creativi è l’associazione Oltre, che lavorerà, con il patrocinio del Comune di Livorno, coadiuvata dall’associazione mentor Uovo alla Pop e dai soggetti partner: Fondazione Trossi Uberti, Todomodomusic, Pilar Ternera, Atelier delle Arti.

PROGETTO

Hangar Creativi è uno spazio in movimento che prevede il coinvolgimento di una rete di realtà culturali e artistiche radicate sul territorio livornese.
Gli obiettivi generali sono:
implementazione della creatività contemporanea attraverso azioni site-specific, laboratori, mostre e spettacoli dal vivo, collaborazione e condivisione con la comunità locale tramite il coinvolgimento delle attività di laboratorio legate all’espressione artistica e gruppi di lavoro trasversali che favoriscano il learning by doing-

Il sostegno alle produzioni di arte contemporanea attraverso le arti
performative e spettacolo dal vivo, la nascita di un luogo che per le sue caratteristiche architettoniche e strutturali possa accogliere la danza, la musica e il teatro contemporaneo, in quanto assente nella realtà cittadina, la nascita di un nuovo centro culturale che favorisca la contaminazione tra realtà diverse e che sappia coinvolgere la comunità locale attraverso azioni concrete.

Gli interventi prevedono una serie di momenti di confronto e interventi di tipo artistico orientati al coinvolgimento del mondo giovanile e della comunità locale attraverso la partecipazione attiva alle azioni proposte. Lo spazio prevede una capienza di 200 spettatori per lo spettacolo dal vivo e 400 visitatori per l’area espositiva che verrà utilizzata anche per performance e azioni site specific.

Sarà prevista una campagna di comunicazione e lancio del progetto a cura della rete di progetto con pagine social dedicate alle attività e alla rigenerazione dello spazio e comunicati stampa.

Saranno realizzati cinque Focus Talk allo scopo di raccogliere bisogni e interessi dei giovani attraverso un viaggio nei luoghi di aggregazione giovanili presenti in città. Saranno destinati a singoli individui, collettivi, gruppi informali e associazioni giovanili, sui temi della sostenibilità e ambiente, antimafia, educazione alla cittadinanza e scolastica.

Alcuni talk saranno “PsicoAperitivi” guidati da un giovane psicologo. L’obiettivo dei focus è un’indagine sociale basata sull’ascolto attivo dei bisogni e delle problematiche giovanili allo scopo di co-progettare dal basso iniziative culturali e artistiche per dare voce a varie forme di espressività giovanile.

Si terranno inoltre tre giornate dedicate alle performance artistiche giovanili: live performance musicali e pittoriche, mostre fotografiche e laboratori artistici, cineforum.

Il corso di formazione “Street Art School” a cura di Uovo alla Pop

Uovo alla pop avrà il compito di accompagnare le realtà coinvolte in tutte le fasi del progetto al fine di supportare, assistere, indirizzare e facilitare le azioni e i processi, nonché trasferire e condividere competenze ed esperienze.

Sarà incentrato sulla storia e memoria del deposito e la storia di Livorno, un viaggio storico legato al cambiamento urbano e alla mobilità. Un viaggio che parte dall’arte locale sino all’arte street. Infine un laboratorio artistico di autocostruzione per la creazione di una grande scenografia su bus e treni con tecniche di poster art, stencil e bomboletta.

Le scenografie potranno essere utilizzate per spettacoli o eventi e avranno il compito di raccontare lo spazio anche senza il presidio degli attori.

PARTNER

La fondazione d’arte Trossi Uberti propone tre laboratori di storia del costume, sartoria e storia locale.

Todomodomusic – All propone due laboratori, uno musicale basato sulla registrazione su nastro magnetico di suoni e rumori ambientali da usare come materiale creativo per la produzione di spettacoli e performance; l’altro rivolto
alla drammaturgia e prevede sia una propedeutica teatrale, sia la stesura di piccoli testi legati alla memoria dell’ex-deposito.

Pilar Ternera propone un laboratorio con l’intento di coinvolgere comunità di spettatori e cittadini che trovano nelle arti sceniche terreno fertile di confronto e creazione. Il percorso avrà carattere itinerante e si muoverà all’interno dei vecchi depositi e in altri luoghi della città per tornare al “deposito” e sedimentare il sapere appreso nel viaggio.

Al suo interno gli incontri avranno la forma del laboratorio teatrale, del workshop e della festa.

L’Atelier delle arti propone un laboratorio per la creazione di tre azioni coreografiche che riprendono la forma della performace site specific e delle Danze di Comunità per la creazione di uno spazio che comunichi con
il corpo e i suoi linguaggi.

Si può seguire “Hangar Creativi. Uno spazio in movimento” nelle pagine Instagram e Facebook

https://www.instagram.com/p/CmKwEvuqgHJ/?igshid=YmMyMTA2M2Y=

https://www.facebook.com/profile.php?id=100088353596919

Mail: hangarcreativilivorno@gmail.com

All’incontro di presentazione che si è svolto questa mattina agli Hangar Creativi erano presenti l’assessore alla Cultura Simone Lenzi, Onofrio Cutaia direttore generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Emanuele Gamba responsabile scientifico, Francesca Ricci coordinatrice-referente del progetto, Giulia Ghirlanda, rappresentante legale di Oltre.

“Ho abitato qui di fronte – ha affermato l’assessore Lenzi – e questo era uno di quei luoghi che quando uscivo di casa mi incuriosiva e mi ponevo la questione di come fosse possibile che un’area così importante, bella e  strategica, non fosse usata. Quando poi mi sono trovato a fare il lavoro di Assessore, insieme alla Giunta e al Sindaco ci siamo fatti carico di questo luogo, cercando di immaginarne un futuro.

La riqualificazione doveva anche sposarsi con l’idea di avere un centro produttivo legato alla cultura ed ora tutto questo si sta concretizzando. Lo attesta anche l’importante impegno della Regione attualmente al vaglio della Commissione Europea relativo proprio alla realizzazione di un centro culturale/dello spettacolo negli spazi ex Atl. Nel frattempo si terrà questa bella iniziativa di cui vado particolarmente fiero e che ha come capofila una associazione di giovanissimi”.