Bambine e ragazze in arancione

VIII Giornata mondiale indetta dall’ONU Terres des Hommes a sostegno delle Bambine e delle Ragazze di tutto il mondo. Il Cisternino di Città si illuminerà di colore arancione

Domani, venerdì 11 ottobre, anche Livorno parteciperà all’VIII Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze indetta dall’ONU e al manifesto “InDifesa – per un’Italia a misura delle bambine e delle ragazze”, proposto dalla Fondazione Terre des Hommes in collaborazione con Fidapa. Per l’occasione il Cisternino di Città si illuminerà idealmente di colore arancione ed esporrà uno striscione fornito dalla Fondazione Terres des Hommes per richiamare l’attenzione dei cittadini sui diritti delle bambine e sulla necessità di promuoverne l’emancipazione. “ Un gesto simbolico di adesione – commenta la vicesindaco Monica Mannucci – ma che ribadisce la nostra ferma posizione dell’importanza di una cultura di rispetto, contro ogni forma di violenza e di discriminazione di genere”. “Oggi – ha aggiunto la vicesindaco- i dossier ci riportano dati allarmanti circa la condizione delle bambine nel mondo sottoposte a povertà, schiavitù e sfruttamento. Ci sono migliaia e migliaia di bambine preadolescenti abusate, maltrattate, date in sposa, tenute nell’ignoranza . E’ nostro dovere proteggerle e sostenere ogni forma di progetto volto a prevenire e contrastare violenze nei loro confronti. Illuminare di arancione un edificio pubblico come il Cisternino di Città non è gran cosa ma è pur sempre un richiamo , un messaggio che vogliamo trasmettere alla città invitata a riflettere sull’importanza e sull’urgenza del tema”.
La vicesindaco annuncia inoltre che per quella Giornata indosserà sicuramente qualcosa di arancione ed invita la città a fare altrettanto come richiesto da Terres des Hommes. Ma perché l’arancione? «Questo colore – spiegano da Terre del Hommes – simboleggia un segnale di rottura degli stereotipi di genere che impongono il rosa per le femminucce e l’azzurro per i maschietti. Inoltre è sempre più scelto come colore bandiera del contrasto della violenza di genere, come dimostra la decisione delle Nazioni Unite di utilizzarlo per le proprie campagne di sensibilizzazione»