Basterebbe più prevenzione

di Roberto Olivato

Lo aveva ricordato il 16 settembre, don Michele Esposto nell’omelia della prima S.Messa celebrata all’aperto davanti al portone chiuso della sua chiesa, quella di Santa Caterina, dove ob torto collo si era visto chiudere il portone per motivi di sicurezza a causa di probabili cedimenti della struttura. Rivolgendosi alle autorità e principalmente al sindaco Filippo Nogarin, don Michele aveva più volte fatto presente come oltre a pensare alle condizioni della Chiesa, nel cui interno erano del resto già in corso da tempo opere di restauro e consolidamento, da parte della Sovrintendenza delle Belle ArtI, il primo cittadino avrebbe dovuto prendersi cura di verificare ” le situazioni di disagio e degrado create dai giovani che tutte le sere, fra doga ed alcol,

si aggirano in piazza dei Domenicani e vie adiacenti, con comportamenti poco rassicurabili per gli abitanti del quartiere, ma purtroppo con rammarico devo dire che Nogarin non si è mai fatto vedere ”. Non si capisce perché, nonostante le segnalazioni di don Michele, si sia dovuto attendere il ripetersi di atti vandalici prima di pensare d’intervenire. Nel frattempo il sindaco dichiara “Condanna senza appello per gli episodi di vandalismo e violenza di venerdì notte in Venezia.Tutto questo non ha nulla a che fare con la movida e nemmeno con il sacrosanto diritto dei giovani a divertirsi. Questa è delinquenza e come tale va trattata. Al prossimo Cosp (comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica) in Prefettura- prosegue Nogarin – chiederò di inserire un punto all’ordine del giorno sulla situazione in Venezia soprattutto nei weekend. Il contrasto alla delinquenza deve essere fatto con un’azione coordinata. Ed è ciò che faremo. Lo abbiamo fatto in Garibaldi, lo abbiamo fatto in piazza XX, interverremo anche qui. Con risolutezza”. Se fosse però stata attuata un’adeguata prevenzione,  dopo le prime segnalazioni di don Michele, si sarebbe evitato il danneggiamento di moto ed auto di tanti cittadini ai quali non rimarrà che esporre denuncia contro ignoti, con l’ amara consapevolezza di non essere tutelati, se non a danno subito.