C’è qualcos’altro sulle dimissioni della Dhimgjini?

 

Le dimissioni dell’assessore Ina Dhimgjini titolare dell’assessorato più delicato della Giunta Nogarin, quale il sociale e la casa, lasciano perplessi. Alcuni organi di stampa hanno ipotizzato che il suo gesto sia legato principalmente alla riduzione della somma messa a disposizione dall’Amministrazione per il reddito di cittadinanza, che dai quattrocentomila Euro del 2016 è passata ai trecentosessantamila Euro, rendendo impossibile mantenere inalterata la somma spettante alle 180 famiglie che a tale contributo ricorrono. Ma forse tutto ciò potrebbe essere la punta dell’iceberg che copre manovre in corso d’opera ed alle quali la Dhimgjini potrebbe essere contraria, non ultima le schermaglie all’interno di ASA SpA dove il Comune è l’azionista di maggioranza. Sembra infatti che siano in corso trattative per assegnare la poltrona di Direttore Generale, vacante dal 2015, ad una figura molto vicina al PD e anche questa scelta, pensata senza aver preso in considerazione altre candidature disponibili, potrebbe non essere stata ben digerita dalla Dhimgjini.