Chi pensa all’Andana?

di Roberto Olivato

Siamo stati sollecitati da alcuni nostri lettori, che temono danni irreparabili, ad interessarci dell’Andana degli Anelli, il cuore più antico del porto voluto dal granduca Cosimo II.  Oggi per chi passa da quelle parti,  l’immagine di quella storica, antica e bella scalinata del nostro Porto Mediceo è negata alla vista. Tutto coperto da una recinzione in lamiera, da quasi un anno, si perché su questo storico pezzo del Porto Vecchio si sta costruendo un porto turistico, invaso da alcuni containers, cavi, tubi ed escavatrici gravitano sull’area dell’Andana. Alcuni cittadini hanno rivolto appelli anche al sindaco Nogarin, ricordandogli che un bene come l’Andana avrebbe dovuto essere messo in protezione quanto meno sotto la supervisione della Soprintendenza dei Beni Culturali, prima ancora dell’inizio dei lavori, Soprintendenza che sembra essere stata assente  prima e durante gli attuali lavori. Questa richiesta la facciamo nostra e sollecitiamo la chi di dovere a fare un sopralluogo in quell’area per far mettere in sicurezza la scalinata ricoprendola magari con pannelli in legno, che la mettano al di fuori da possibili rischi accidentali, anche se a tutt’oggi sembra non si sia verificato miracolosamente alcun danno.