La Chiccaia sgomberata in tranquillità, diventa un modello

Dopo il completamento dello sgombero del complesso della Chiccaia soddisfazione del sindaco Salvetti e di tutti i protagonisti dell’operazione. 37 famiglie abusive trasferite in strutture alternative. 

di Roberto Olivato

Questa mattina 29 gennaio é stato completato lo sgombero della Chiccaia. A comunicarlo in una conferenza stampa, il sindaco Luca Salvetti e l’assessore al Sociale e Casa Andrea Raspanti, insieme ai tecnici dell’ufficio Casa, di Casalp, Polizia Municipale e Misericordia. “E’ dal mese di agosto che questa Amministrazione si é interessata ad una riqualificazione dell’area della Chiccaia– ha esordito il Salvetti- e dopo alcune sanatorie degli anni passati in soli sette mesi di pianificazione oggi abbiamo messo in atto l’operazione di sgombero che si é svolta in maniera indolore e senza alcuna protesta da parte degli abusivi .” Ad integrare il giudizio del sindaco, l’assessore alle politiche abitative Andrea Ruspanti ”  Abbiamo riscontrato piena partecipazione degli occupanti degli immobili che hanno permesso uno sgombero senza tensioni ed in tempi celeri.” Il presidente di Casalp, Marcello Canovaro, nel sottolineare l’importanza della riqualificazione dell’intero quartiere, ha dichiarato che entro circa tre mesi inizierà l’abbattimento dei 120 alloggi dei vecchi immobili, per far posto a quattro nuovi blocchi per un totale di 54 appartamenti. Un corale giudizio positivo é stato espresso dalla Polizia Municipale, intervenuta con una cinquantina di agenti ed Arianna Guarnieri dell’ufficio Politiche Sociali nel sottolineare la fattiva collaborazione delle persone sgomberate. Dei 37 nuclei famigliari, sei sono stati trasferiti in strutture alberghiere, altre in via Verdi in locali della Misericordia oggi libere e presso le quali erano stati alloggiati gli abusivi del Palazzo del Picchetto. Nel frattempo per evitare la reiterazione del reato di occupazione abusiva, porte e finestre degli alloggi liberati saranno murate. Le mancate proteste degli abusivi sono dovute all’impegno assunto dall’Amministrazione, di risolvere in tempi brevi l’iter burocratico per la costruzione di nuovi alloggi. Salvetti ha concluso complimentandosi con tutti i protagonisti dell’operazione della Chiccaia che proprio per come é stata svolta in maniera pacifica e civile, dovrà essere da modello per altri simili interventi ” che d’ora in poi identificheremo e chiameremo modello Chiccaia.”