Comune: Giro di vite per morosità e occupazioni abusive

Casalp oltre 140 abusivi da sfondamento. Raspanti: assunzione di nuovi Agenti e sistemi di allarme in alcuni appartamenti Casalp, per evitare occupazioni abusive a beneficio degli inquilini regolari

di Roberto Olivato\

Conferenza stampa questa mattina 31 luglio, in Comune culle problematiche delle occupazioni abusive e morosità alloggi popolari presieduta dall’assessore al Sociale e Casa Andrea Raspanti e dal presidente Casalp Marcello Canovaro. ” Non é compito della politica criminalizzare, ma quello di risolvere i problemi– queste le prime parole di Andrea Raspanti- Che ha comunicato la decisione assunta dalla Giunta circa l’assunzione di nuovi Agenti di Polizia Municipale, per la costituzione di un nucleo anti abusivismo  “Questo segna un passo avanti rispetto ad Amministrazioni precedenti, a dimostrazione che per noi il diritto alla casa deve avvenire nella legalità, mentre oggi abbiamo situazioni pesanti ed in alcuni casi illegali: a fronte di 274 esecuzioni di sfratto, ben 149 sono occupazioni abusive da sfondamento, altre per perdita requisiti a seguito di morosità colpevole. Il numero di provvedimenti è destinato ad aumentare anche a seguito di controlli sulla redditività e purtroppo mai eseguiti, causa la scarsezza di organico della polizia municipale, che permetterebbe a Casalp di rientrare in possesso degli appartamenti. Per chi ha già ricevuto la lettera, o saldano il debito arretrato– ha proseguito Raspanti- o lasciano l’appartamento, purtroppo non tutti si sono ancora messi in regola. Il numero dei provvedimenti é destinato ad aumentare, perché non è più giustificabile la situazione di morosità. Questa unità costituita avverso la morosità colpevole, interverrà dopo che, a seguito dell’invio semestrale delle 50 lettere le persone non si saranno fatte vive. A tutt’oggi solo due nuclei famigliari hanno saldato il debito arretrato. Esiste anche la morosità colpevole d’ inquilini con redditi più alti e debiti più alti. Altri 25 nuclei hanno sottoscritto un accordo con Casalp , ma  22 nuclei non hanno preso accordi e pertanto è scattato il provvedimento di sfratto. Chi non salda il debito non ha diritto a restare nell’ appartamento questo devono capirlo gli inquilini. Nel periodo della pandemia come vi siete comportati con i morosi? Avevamo sospeso, come previsto dalla legge per l’emergenza Covid, l’invio di intimi di sfratto, ma ai 22 nuclei che non hanno ancora contattato Casalp ricordo che chi non rispetta i termini, o provvedono a saldare facendo rientrare le somme dovute alla società o dovranno restituire l’alloggio. Questo ci chiede la legge. Il tema del rispetto delle regole fondamentali è alla base della convivenza all’interno della residenza pubblica– ha sottolineato l’assessore- siamo a conoscenza di molti casi di disperazione, ma anche di situazioni opportunistiche con sospetto di attività illecita, per le quali sono state aperte indagini. La legge 2019 art. 38 offre strumenti per intervenire, pur mantenendo la pace sociale sfrattando chi non ha più diritto. Ci sono persone che arrivano ad occupare per disorientamento e per mancanza d’ informazione. Molti chiedono quando la casa diventa mia? Non c’é usucapione sulle case popolari e chi la pensa così od occupa per necessità, sappia che peggiora la propria situazione che gli impedirà per 5 anni di partecipare all’assegnazione di case popolari. Quali misure pensate di adottare oltre all’assunzione di nuovi Agenti? “Per ridurre le occupazioni abusive, abbiamo invitato i cittadini a segnalare casi di abusivismo, verso i quali interverremo con risolutezza e su questa linea di fermezza saranno installati sistemi di allarme per intervenire in caso di tentativo di occupazione con sfondamento, rendendo più difficile la vita agli abusivi. Salvaguarderemo situazioni di criticità sociali di cui venissimo a conoscenza, perché é necessario che si sappia che sia l’Amministrazione che Casalp non hanno un accanimento contro chiunque, ma contro chi non rispetta le normative vigenti. Stiamo lavorando per dare risposte alle reali esigenze della gente. Un paradosso, di cui molti non sono a conoscenza– ha concluso Raspanti- è rappresentato dal veto delle Belle Arti di poter intervenire con manutenzione negli appartamenti degli anni ’50 e ’60, un ostacolo assurdo e ridicolo che non permette a Casalp di rispondere alle richieste d’intervento di molti inquilini.”

A margine della conferenza é intervenuto il sindaco Salvetti che ringraziando Raspanti e Canovaro per l’ottimo lavoro svolto dall’assessore e Casalp, si è detto soddisfatto per come stiano rispondendo i cittadini all’invito dell’Amministrazione circa le segnalazioni di abusivismo ” vista la criticità di disponibilità di appartamenti, l’aumento delle segnalazioni di cittadini, verso l’amministrazione e Casalp, è confortante perché dimostra come la gente senta finalmente vicina questa Amministrazione rispetto alle precedenti, che per anni avevano fatto orecchie da mercante. E’ un aspetto che é necessario sottolineare a dimostrazione che i cittadini comprendono lo sforzo che stiamo facendo per normalizzare finalmente, dopo decenni, la situazione delle case popolari e di questa vicinanza ne andiamo fieri.”

Il presidente Canovaro ha illustrato il programma di Casalp ” stiamo lavorando per ampliare i nostri servizi di ascolto, nonostante la carenza di personale, dando voce agli inquilini che ci segnalano situazioni di criticità dall’abbandono della potatura del verde, alla presenza di auto e motocicli abbandonati nei cortili delle loro abitazioni, ma anche di masserizie accatastate, segnalazioni che prima venivano fatte alla stampa adesso cominciano a pervenirci direttamente e questo é senz’altro un segnale positivo a dimostrazione che i nostri inquilini ci riconoscono non più solo come esattori, ma anche come difensori delle loro residenze. Per consolidare questa crescente fiducia stiamo predisponendo un nuovo contratto di manutenzione del verde per mantenere spazi condominiali decorosi. Inoltre in difesa di chi versa regolarmente il canone, sperimenteremo un sistema di protezione degli appartamenti sfitti, per impedirne l’occupazione abusiva. Questo sistema che permetterà l’intervento di Vigilantes nei primi minuti dallo sfondamento, sarà attivo dai primi giorni di settembre.”