Consorzio di Bonifica, arrivano le bollette

Ben 269000 ettari da Punta Ala a Livorno, passando per Volterra, dove sono operativi solo 30 operai per la manutenzione di corsi d’acqua, opere idrauliche e bonifica idraulica. Forse meno scrivanie ridurrebbero anche i costi di gestione.

di Roberto Olivato

Un comunicato del Consorzio Bonifica 5 Toscana relativo al pagamento dei tributi alla data del 30 giugno 2017, é in arrivo in questi giorni a casa di molte famiglie. Nel testo é riportata l’attività svolta dal Consorzio: manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua, delle opere idrauliche e di bonifica idraulica ai sensi della L.R. 79/2012. Una domanda sorge spontanea. Quanta manutenzione si badi bene “ordinaria” sui corsi d’acqua venne fatta nel 2017 vista l’alluvione del settembre dello stesso anno, dove il Rio Ardenza non poté defluire in mare, in parte per il mare mosso ma anche per detriti di ogni sorta che fecero da tappo alla foce, sotto il ponte a cinque arcate? E’ vero che il territorio che da Punta Ala a Livorno e l’entroterra di Volterra é molto vasto, ma allora bisognerebbe rivedere l’organico di questo Consorzio che su 60 dipendenti vede solo il 50% come operai, il resto è composto da impiegati e dirigenti. Forse una “bonifica” al numero di scrivanie a fronte di un aumento della componente operativa sul territorio andrebbe fatta, 30 operai per un’area di 269000 ettari ci sembrano veramente molto pochi. Ma ci chiediamo anche, con quale spirito i cittadini pagheranno questa tassa, dopo i tragici fatti dell’alluvione del settembre dello scorso anno?

Consorzio Bonifica 5 Toscana (comunicato)

“I tributi sono indirizzati a tutti i proprietari degli immobili individuati nel comprensorio di bonifica, alla data di riferimento del 30/06/2017 e sono calcolati sulla base della rendita catastale per i fabbricati e del reddito dominicale per i terreni, rilevate dagli archivi dell’Agenzia delle Entrate – Ufficio Territorio. Gli importi annuali, nel rispetto del Piano di Classifica approvato nel 2017 dalla Regione Toscana, strumento per la determinazione del contributo dovuto da ciascun consorziato, tengono dei valori immobiliari e del bilancio preventivo di spesa dell’ente per svolgere le attività di manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua, delle opere idrauliche e di bonifica idraulica, ai sensi della L.R. 79/2012. I contributi arriveranno nei prossimi giorni nelle abitazioni ed avranno scadenza unica il 31 marzo 2018. Per la Città di Livorno la principale novità sul tributo 2017 riguarda l’esenzione dal pagamento del contributo consortile per l’anno 2017, agli immobili (circa 14.000) ricadenti nelle aree gravate dall’evento calamitoso del 9-10 Settembre 2017, così come identificate dal Genio Civile Valdarno Inferiore e Costa, nei Comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti. Tale esenzione stabilita dall’Assemblea Consortile con propria deliberazione n.14/2017, con l’applicazione di un indice di gestione specifico, previsto dal nuovo Piano di Classifica, a seguito del riconoscimento dello stato di emergenza con Delibera del Consiglio dei Ministri del 15.09.2017.
Si ricorda che il tributo è deducibile dalla dichiarazione dei redditi. Per informazioni e approfondimenti è possibile consultare tutta la documentazione disponibile sul portale del consorziato al seguente link: http://avvisi.itc.unipi.it/PortaleConsorziati/.