Contrasto a furti in appartamento da parte della Polizia di Stato

Continua la prevenzione e soppressione di reati da parte della Polizia di Stato di Livorno.

I servizi di prevenzione e di controllo dell’UPGSP (Ufficio Prevenzione Generale e soccorso pubblico), posti in essere in questo periodo per contrastare soprattutto i furti negli appartamenti, portano alla denuncia di due donne, di cui una affidata ad una comunità educativa pisana in quanto minorenne, e l’altra allontanata con foglio di via obbligatorio dal comune di Livorno. Denunciato ed allontanato con altro foglio di via da Livorno anche un cittadino di Viareggio. Arrestato un cittadino torinese.
Nella giornata di ieri 12 agosto, alle ore 17.00 circa durante un servizio di controllo e prevenzione , in via Aurelia nord , direzione centro città, il personale delle volanti procedeva al controllo di due donne, appiedate, che alla vista della volante cercavano di aumentare l’andatura onde sottrarsi al controllo. Le due donne venivano fermate all’altezza dell’Hotel mediterraneo ed identificate per R.S., croata dell’88, con diversi precedenti a carico per reati contro il patrimonio per furto in abitazione e la seconda tale R.S, croata del 2006, a sua dire sua cugina. La perquisizione a carico loro risultava positiva in quanto in una borsa della maggiorenne venivano rinvenute nella sua piena disponibilità 2 lastre in plastica ricavate artigianalmente dalla confezione di detersivo per vetri ed utilizzate, presumibilmente, per accedere nelle abitazioni; la minorenne invece occultava all’interno del reggiseno un cacciavite a taglio ed una chiave inglese. Tutto il materiale veniva ovviamente sequestrato. La donna maggiorenne veniva denunciata ai sensi dell’art 707 c.p. (possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli) visto il possesso di lastre usate quali mezzi di effrazione durante la commissione di reati ed allontanata con FVO dal comune di Livorno; la minorenne veniva denunciata ai sensi art. 4 l.110/75 per possesso ingiustificato del cacciavite e della chiave inglese, su disposizione del Tribunale dei Minorenni di Firenze veniva accompagnata, per l’affidamento, ad una comunità educativa a Pisa. Alle ore 18.20 veniva richiesto un intervento in via Provinciale Pisana 77 presso il negozio “compro oro” su richiesta del proprietario che segnalava al nostro personale una persona sul posto identificata per P.R. del 1948 di Viareggio , pluripregiudicato, che cercava di vendere oggetti di dubbia provenienza, palesemente falsi. Il soggetto veniva denunciato in s.l. per tentata vendita di cose con impronte contraffatte di pubblica autenticazione, tentata truffa e tentata ricettazione. Nei suoi confronti scattava immediatamente l’allontanamento dal Comune di Livorno col divieto di farne ritorno per 3 anni. Alle ore 21.00 in questa via Ferrigni sempre personale della volante procedeva al controllo di due persone di cui uno, tale P. A, nt. a Torino nel 1976 risultava avere a carico un mandato di cattura emesso dalla Procura di Lucca per esecuzione ordine di carcerazione, pertanto associato alla locale casa circondariale (doveva scontare 6 mesi di pena carceraria).-