Contro l’inquinamento Magliette Bianche in piazza

Magliette Bianche in piazza contro l’inquinamento, per ricordare che con la salute non si scherza

di Laura Petreccia e Vito Capogna

Le Magliette Bianche di Livorno e Pisa 22 dicembre dalle ore 16:00 alle ore 19:00 3 ore per la salute, scenderanno insieme pacificamente in piazza Grande contro l’inquinamento e la tutela della salute, per gridare a gran voce che con la salute non si scherza.
La finalità è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche della salute e ambiente, tematiche particolarmente sentite dai cittadini di Stagno(LI) e Calambrone (PI) per le enormi problematiche che li accomuna e coinvolgono direttamente, semplicemente perché, vivono nel SIN.
Stagno è zona SIN (Sito di Interesse Nazionale, per le bonifiche), é uno dei 41 SIN più martoriati ed inquinati d’Italia, e come tale è stata contattata per un’ iniziativa “nazionale” denominata “Magliette Bianche”.
Oggi il perimetro del S.I.N. di Stagno è diverso da quello del 2003, infatti nel 2014 è stato oggetto “deperimetrazione”.
Questo vuol dire che il suo territorio è stato ricompreso nelle sole aree della raffineria ENI, della centrale ENEL e nelle acque esterne alle Dighe foranee. Il restante territorio è stato inserito nel Sito di Interesse Regionale (SIR).
L’obiettivo della manifestazione è quello di creare rete tra le varie realtà “SIN” italiane.
Stagno è in prima fila ed ha accettato la sfida, consapevole dell’essere collegata con città che sono investite delle stesse criticità.
L’evento pacifico che ha come segno l’assenza di loghi, bandiere e stendardi, si caratterizza per il flash mob, durante il quale i cittadini che aderiscono indossano semplici magliette bianche.
Le “Magliette Bianche” sono un simbolo pacifico di tutti i cittadini che chiedono di essere tutelati in un loro diritto fondamentale ed imprenscindibile, la tutela della propria vita senza nessun compromesso.
“Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.” Articolo 3 della “Dichiarazione universale dei diritti umani” approvata dalle Nazioni Unite nel 1948.
E’ necessario unire tutte le forze sane del territorio in una unica voce che possa rappresentare tutte le dinamiche che si sviluppano intorno al bisogno di giustizia, di lavoro e di sicurezza.
Intervento