” Controllo di quartiere ” anche a Coteto

Il progetto “Controllo di vicinato” dopo  Shangai arriva nel quartiere Coteto

Presentato questo pomeriggio 13 ottobre presso la sala della Cassa Edile di via Piemonte  il progetto di sicurezza urbana “Controllo di Vicinato” a parlarne, il sindaco Luca Salvetti, la comandante della Polizia Municipale Annalisa Maritan, il Prefetto di Livorno Paolo D’Attilio, il questore Roberto Massucci, il colonnello Carabinieri Piercarmine Sica ed il Maggiore della GdF Luigi Mennella.

Salvetti ha ricordato come il quartiere di Coteto sia sempre stato attenzionato dall’Amministrazione sin dal 2019 anno d’insediamento della sua Giunta. Piccoli reati erano quasi all’ordine del giorno, ma d’allora molte cose sono cambiate grazie ad una maggiore illuminazione ed ultimamente anche dall’installazione di telecamere.

Ad entrare nei dettagli del progetto il Prefetto ed i rappresentanti delle Forze dell’Ordine ce anno sottoineato ce ’azione di controllo di vicinato consisterà nell’osservazione di fatti e circostanze che accadono nella propria zona di residenza e risultino d’interesse ai fini della sicurezza comune.

Le segnalazioni potranno per esempio riguardare la presenza di mezzi di trasporto o persone palesemente sospette, la fuga sospetta di mezzi o persone, la presenza in luogo pubblico di auto, moto o biciclette che si sospettino rubate, la presenza di persone in stato confusionale o in evidente difficoltà, la presenza di ostacoli pericolosi sulle strade, situazioni significative di degrado urbano e disagio, atti vandalici, fenomeni di bullismo, utilizzo indebito di spazi pubblici.

Cosa non possono fare i “coordinatori”

Non possono sostituirsi alle Forze dell’Ordine, non possono utilizzare uniformi, emblemi e distintivi riconducibili alle forze dell’ordine o a organizzazioni politiche. È fatto divieto di mettere in atto incaute iniziative personali, comportamenti imprudenti, intervenire direttamente in caso di commissione di reati, sconfinare in forme di pattugliamento attivo del territorio, segnalare fatti e situazioni che non rappresentino alcuna minaccia alla sicurezza, all’incolumità e alla pubblica tranquillità.