Dalle multe arrivati 2,5 milioni, per rifare strade e marciapiedi

Sono 19 gli interventi di messa in sicurezza delle strade e dei marciapiedi della città, alcuni dei quali già partiti e altri in fase di cantierizzazione, che sono stati finanziati dall’amministrazione comunale nel 2018 grazie agli introiti derivanti alle sanzioni del codice della strada. Dalla riasfaltatura di via Zola e via dell’Ardenza, al ripristino dell’illuminazione in via di Collinet, via della Valle Benedetta e Quercianella. Dall’ampliamento dell’isola pedonale tra piazza Attias e via Ricasoli, alla realizzazione di uno spartitraffico tra via Indipendenza e via degli Apostoli.  In totale si tratta di 4 milioni di euro. Tremilioni e centomila raccolti con le contravvenzioni elevate agli automobilisti indisciplinati e 900mila euro di sanzioni frutto dei controlli con l’autovelox che, come previsto dalla normativa, devono essere reinvestiti in opere di messa in sicurezza delle strade cittadine. Di questi, circa 1,5 milioni sono stati destinati all’acquisto di veicoli in dotazione alla polizia municipale, al pagamento della previdenza sociale degli agenti e al potenziamento della capacità di riscossione del comando. Tutto il resto è stato utilizzato per ripristinare buche, migliorare l’illuminazione stradale e la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti. “E’ importante che i cittadini sappiano precisamente che fine fanno i soldi raccolti con le multe – spiega il sindaco Filippo Nogarin . Un’operazione trasparenza ma anche un modo per sfatare la teoria secondo cui servirebbero agli Enti locali solo a fare cassa. Al contrario, scegliere di portare avanti una politica rigorosa sul fronte dei controlli nei confronti di chi non rispetta le regole e pensa di essere il padrone assoluto della strada non ha solo una funzione rieducativa, ma rappresenta anche un vero e proprio investimento sulla sicurezza. In una città che rimane purtroppo ai vertici delle classifiche regionali e nazionali per il numero di incidenti gravi, in particolare lungo alcuni assi viari principali – conclude il sindaco – è fondamentale mettere la sicurezza al primo posto. E possiamo farlo anche grazie ai proventi delle sanzioni”. Alle parole del sindaco sono seguite quelle di Alessandro Aurigi- assessore ai Lavori Pubblici- Quelli delle multe sono introiti che non possono essere previsti ad inizio anno, ma che si possono destinare a progetti specifici solo nel momento in cui s’ incassano, cioè verso fine ottobre. Se siamo riusciti a farlo è grazie al lavoro puntuale degli uffici tecnici che hanno fatto le corse per impiegarli in interventi utili alla sicurezza di tutti i cittadini. Altrimenti queste risorse sarebbero finita nel calderone del bilancio generale del Comune”.