Darsena light, bacini, zone franca doganale.

Positiva riunione al Ministero per lo sviluppo economico, per la ripartenza del porto e inizio cantieri 2018. Soddisfazione di Nogarin e del presidente Rossi.

Sono questi i tre punti trattati nella riunione che ieri pomeriggio, presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, ha visto seduti al tavolo il presidente Enrico Rossi, gli assessori Vincenzo Ceccarelli e Cristina Grieco , il consigliere Gianfranco Simoncini e Francesco Gazzetti. Al termine della riunione a cui era presente anche il sindaco Filippo Nogarin, sono state rilasciate le dichiarazioni ufficiali concordanti, forse per la prima volta, sulla positività dei risultati raggiunti. Nelle parole del sindaco, riportate sulla sua pagina fb, s’intravvede la concreta possibilità di giungere finalmente alla conclusione dell’accordo di programma per il rilancio industriale di Livorno. Ecco alcuni brani del suo intervento : ” Darsena Light. Finalmente il progetto faraonico che non è mai riuscito a decollare, è stato mandato in soffitta in favore di uno, meno impattante dal punto di vista ambientale e i cui tempi di realizzazione, come ci ha ripetuto oggi il presidente Rossi, verranno ridotti. L’obiettivo è assegnare l’appalto per la realizzazione delle opere a carico del pubblico, entro l’anno in modo da avviare i cantieri a inizio 2018. Un crono programma su cui vigileremo attentamente, così come vigileremo sulla gara e sulla fase di cauterizzazione. Una cosa va detta: avevamo ragione noi quando due anni e mezzo fa abbiamo sostenuto la necessità di rivedere la Darsena Europa al ribasso. Per quanto riguarda i Bacini, per la prima volta da anni- prosegue il sindaco- vedo una luce in fondo al tunnel e la riattivazione dei bacini di carenaggio non appare più un miraggio, come la possibilità di una Zona franca doganale di cui il Tirreno è sprovvisto.” Il presidente Rossi ha così commentato (Toscana notizie.it): ” abbiamo fatto un ulteriore passo avanti nell’attuazione dei punti qualificanti dell’accordo, a cominciare dalla Piattaforma Europa che, dopo la recente revisione, può ora procedere più speditamente. Molto positivo anche l’aver rimesso in moto il percorso per arrivare in tempi ragionevoli ad un pronunciamento sulla Zona franca doganale, un altro punto chiave per il rilancio del porto livornese” .
Roberto Olivato