Differenziata si, ma no alle mutande

Ad Antignano a pochi metri dalla spiaggia dei cani si presenta una vera e propria latrina a cielo aperto a dimostrazione che l’uomo a volte è peggio dei nostri amici a quattro zampe. Occorre più controllo anche per motivi igienici.

E-Mail al direttore

Nell’editoriale dell’altro ieri parlavamo dei problemi creati in alcune zone della città a seguito della raccolta differenziata, che molto probabilmente non è ancora a pieno regime e pertanto presenta diverse pecche, ma oltre alla differenziata vi sono altri problemi riguardanti i rifiuti come ci racconta in uno sfogo disperato la nostra lettrice Donatella e che riportiamo integralmente ” Ad Antignano è stata creata la spiaggia per i cani , dove le povere bestie si spezzano le zampe per camminare fra i sassi e noi le caviglie per chinarci a raccogliere gli escrementi, come è giusto che sia. Poi giri l’angolo e negli stessi bei pratini c’è il cesso umano a cielo aperto, con tanto di fazzolettini contornati da mutande lasciate in bella mostra. A questo punto verrebbe voglia di mandare tutti a fare…….” L’esasperazione di Donatella è comprensibilissima, a fronte dell’impegno dei proprietari dei cani a lasciare pulita la spiaggia, a pochi metri come ha detto lei stessa, c’è un cesso a cielo aperto e questo oltre ad un danno d’immagine per la nostra città, è anche un grave problema igienico. Oltre ai nuovi cestini verdi distribuiti a piene mani in varie zone cittadine, pubblicizzati come la panacea di tutti i rifiuti da marciapiede, sarebbe opportuno visitare periodicamente anche gli anfratti della nostra costa, per garantire serenità a chi voglia godersi il bel verde presente lungomare e dove bambini e mamme con carrozzine si trovano a passare.