Differenziate anche le lamentele

Questa cronaca di vita vissuta dagli abitanti di piazza Mazzini e vie limitrofe, ma che potrebbe adattarsi a qualsiasi altro quartiere, offre uno spaccato reale della quotidianità che la nostra brava Rita Santuari ha immortalato nell’articolo. Ci si rende conto dalla voce della gente, come quello che la nostra Amministrazione porta come un fiore all’occhiello in realtà stia creando molti problemi alla cittadinanza.   

di Rita Santuari

Camminando per le strade cittadine senti parlare della raccolta differenziata, della spazzatura. Argomento trattato con dovizia alla fermata dell’autobus, nei supermercati ed inevitabilmente, con toni molto più accesi, davanti ai cassonetti con scheda a tempo. Ieri mattina sono stati tolti in piazza Mazzini gli ultimi quattro cassonetti rimasti nel divisorio della piazza nei quali un cittadino, che aveva già consumato l’unico bonus ​ settimanale di apertura, poteva gettare qualche rifiuto che erroneamente era finito nel sacchetto con altre sostanze. ” Adesso che faccio? ​ me lo riporto a casa? Almeno potessi riaprire l’altro” ​ Sopraggiunge un’altra signora con due bambini pronti per la scuola, con sacchi e sacchetti attaccati al carrozzino , trafelata e di corsa. ” Scusi ​ che spazzatura ha? Posso buttare questi due oggetti ? ​ Ah, non è la solita ed io ce li butto ugualmente ​ “ e prosegue concitata ​ all’arrivo di altri personaggi, i quali si uniscono alla conversazione proponendo sistemi diversi di apertura definita ​ ” apriti sesamo” . ​ Una volta alla settimana è troppo poco , dice un signore non troppo soddisfatto di dover portare la spazzatura. “Perché la gente metta la spazzatura nel posto giusto bisognerebbe avere l’apertura a scheda si , ma quando hai da gettare ​ ci vorrebbe la libertà di farlo . Vi ci voglio ​ questa estate con l’ umido che marcisce e soprattutto che ce lo dobbiamo tenere ​ in casa. ” ​ Sopraggiungono ​ due signore ​ che abitano nello stesso ​ palazzo le quali si sono organizzate ​ in modo di utilizzare ​ la stessa ​ scheda per raddoppiare le aperture settimanali ​. Ben pensata ma difficile da realizzare , protesta la signora per prima arrivata , ” comunque io va a finire che vado a giocare alla battaglia navale, ” Come sarebbe a dire ? Semplice si va ala ricerca dei cassonetti ancora a disposizione e quando li levano ci si tira sopra una x ​ e quando sono finiti si spera che abbiano trovato un altro sistema “. Una risata generale ma …il dibattito prosegue sui parcheggi stalli blu , la mancanza di parcheggi e quel che è peggio aver tolto ai residenti le strisce bianche che necessitano assolutamente di essere ripristinate, é in corso infatti una raccolta firme presso i ​ negozi della zona. Già che ci siamo parliamo anche ​ del verde , della sporcizia sulle strade che spesso sono utilizzate come gabinetti pubblici per le varie deiezioni umane e canine. Decisamente una zona ​ veramente ​ trascurata e sporca.. ​ Per colpa di chi.​..​chi.​..​chi.​..chicchiricchichi​ .. ​ ​ canta Zucchero. …e noi restiamo in attesa discutendo, arrabbiandoci ​ e sperando.