Due volontari per Stella Maris

di Roberto Olivato

Fra le tante associazioni presenti sul nostro territorio ve ne è una poco conosciuta ai più ed è “Stella Maris” , l’Associazione che nei porti opera a nome della Chiesa, accogliendo ed assistendo i Marittimi in transito, offrendo loro accoglienza oltre ai servizi necessari nel corso delle loro brevi permanenze nella nostra città. Nella nuova struttura presente alla Stazione Marittima Calata Carrara 19, sono presenti alcune postazioni internet, un piccolo bar ed una cappella dove settimanlamente è presente il padre trinitario Emilio Kolacyzk che cura il benessere spirituale dei marittimi. Attualmente nella struttura livornese operano cinque volontari fra i quali Salvatore Vasta che è il Presidente. Quali servizi sono più richiesti dai marittimi che arrivano a voi ? Offriamo loro la possibilità di contattare i loro famigliari all’estero, perché non tutte le navi dispongono di internet e dopo settimane di navigazione sentire la famiglia è per loro di primaria importanza” Oltre al servizio telefonico quali altre offerte proponete? A volte ci è richiesto di fare un salto in negozi per comprare alimenti o medicinali”. Come li aiutate? “ Uno dei nostri volontari con la propria auto, li accompagna in centro città a fare spese, ma a volte capita che qualcuno desidera andare a Pisa per vedere la Torre e quando possiamo li accontentiamo “. La sede di Livorno necessita di due volontari che possano avere la possibilità di destinare quattro ore al giorno, da dedicare ai marittimi provenienti da tutto il mondo e che fanno scalo a Livorno. Lo scopo è quello di capire i bisogni del marittimo e provare a ridurre le sue difficoltà a vivere una vita normale, favorendo il contatto con la famiglia e con il mondo di origine, offrendo assistenza morale e materiale perché lontano dai propri affetti e dal calore delle proprie famiglie. Attualmente accanto ai marittimi in Italia operano i 30 centri con circa 350 volontari.