Emergenza Città-Porto

Il 14 aprile in Comune si apre la cabina di regia città-porto sull’emergenza Codiv-19

Il Sindaco e l’Assessora al porto Barbara Bonciani in accordo con il Presidente dell’Adsp Stefano Corsini e il Comandante della Capitaneria di porto Ammiraglio Giuseppe Tarzia hanno convocato per il 14 aprile la prima riunione della Cabina di regia città-porto sull’emergenza Codiv-19, con lo scopo di monitorare gli effetti che l’emergenza sanitaria sta generando sui traffici portuali e la catena logistica integrata.
L’attivazione di tale consesso presso il Comune, fa seguito alle richieste pervenute dai gruppi di maggioranza, dalle associazioni di categoria e dalle organizzazioni sindacali che hanno espresso più volte preoccupazione circa gli effetti che l’emergenza sanitaria in corso sta producendo sulle imprese e sui lavoratori del settore logistico-portuale e chiesto al Comune di farsi portavoce, in collaborazione con le istituzioni portuali, di questa necessità. Lo scopo è di monitorare gli effetti che tale emergenza sta generando sui traffici portuali, sulla merce, sul sistema logistico-portuale e di conseguenza sulla città, per cui il porto, non dimentichiamolo, rappresenta il principale motore, sia in termini di sviluppo, sia in quanto a tenuta sociale. Il tavolo operativo di crisi mette a sistema i soggetti maggiormente coinvolti dalla crisi Codiv-19, in collaborazione con le istituzioni portuali, Adsp MTS e Capitaneria di porto, ognuno per le proprie competenze.
Lo scopo è quello di studiare soluzioni e strategie comuni volte a monitorare e valutare gli scenari che di giorno in giorno si aprono a seguito dell’evoluzione della crisi in atto, oltre a quelli derivanti dal ritorno dell’ondata lunga sulla città e sul porto. Tutto ciò al fine di garantire la tenuta economica e sociale della città e supportare il lavoro degli operatori e dei lavoratori della filiera logistico-portuale che ogni giorno svolgono un’attività di fondamentale importanza per la città e per il porto. Oggi risulta di vitale importanza valutare insieme tutte quelle misure da mettere in campo, sia a livello nazionale, sia a livello locale per permettere alle aziende e ai lavoratori di poter continuare ad operare e di tornare a lavorare a pieno regime subito dopo la crisi.