Ennesimo esperimento, questa volta su via Grande

di Roberto Olivato

Ci mancava anche questa. Domenica 22 via Grande sarà interdetta al traffico per trasformarsi in area pedonale questo il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) come comunicato dall’assessora alla mobilità Giovanna Cepparello . L’iniziativa s’inserisce nella manifestazione mondiale del Car Free Day, dove vengono proposte forme di mobilità alternative all’uso dell’auto. Il tarlo delle zone pedonali in una città come Livorno continua a mietere vittime di strade, così dopo via Ricasoli ecco via Grande, strade che non necessiterebbero di essere trasformate in aree pedonali in quanto dispongono di ampi marciapiedi, che consentono un passeggio ampio e comodo. La chiusura di Via Ricasoli che da via Cairoli permetterebbe partendo dal Centro di raggiungere all’Ardenza in maniera lineare, fu senz’altro un’incomprensibile scelta che oltretutto dirottando il traffico sul lungo mare o su viale Petrarca ne ha congestionato lo scorrimento. Adesso è la volta di Via Grande, unica via cittadina che permette di collegare lato mare col sud di Livorno. Lo scopo sempre secondo la Cepparello è quello di “ Ridurre l’inquinamento atmosferico ed acustico”. Chiediamo all’assessora se ha pensato che il blocco del centro cittadino alle auto dirottandole in altre aree sposterà il problema, senza risolverlo, ma forse peggiorandolo altre aree cittadine? Sull’argomento è intervenuto il consigliere Andrea Romiti capogruppo di FdI “ Dire se sia giusto o meno chiudere via Grande non ha senso, perché l’intervento dovrebbe rientrare in una globale riorganizzazione di un piano di urbanizzazione generale, che al momento non esiste. Sono anni che Livorno necessita di un intervento urbanistico radicale, ma si preferisce procedere con esperimenti che serviranno solo a creare disagi ai cittadini. Così dopo i 5Stelle adesso anche questa Giunta procede con la politica degli esperimenti basati sul nulla”.