Fratelli d’Italia ricorre al Prefetto per il contratto Mostra Modigliani

FdI reclama la mancata lettura del contratto della Mostra Modigliani. Ricorso al Prefetto per ottenere l’atto

di Roberto Olivato

Conferenza stampa questa mattina 13 novembre presso la sede di FdI per motivare il ricorso al Prefetto in merito alla Mostra Modigliani. Presenti all’incontro Andrea Romiti capogruppo FdI e Giacomo Lensi portavoce provinciale. Il tema dell’incontro era relativo al contratto stipulato fra l’Amministrazione comunale e Marc Restelli direttore della Mostra Modigliani. Romiti ha espresso la sua amarezza ed il suo disappunto per la mancata consegna del contratto alle opposizioni. “ Abbiamo da tempo richiesto di poter prendere visione del contratto relativo alla Mostra– ha esordito Romiti-ma a tutt’oggi non ci é stato possibile, venendo meno a quanto disposto dal Consiglio di Stato: i consiglieri comunali hanno un non condizionato diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere d’utilità all’espletamento del loro mandato, ciò anche al fine di permettere di valutare – con piena cognizione – la correttezza e l’efficacia dell’operato dell’Amministrazione, nonché per esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del Consiglio, e per promuovere, anche nell’ambito del Consiglio stesso, le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti del corpo elettorale locale.Ebbene per il suddetto contratto ciò non ci é stato possibile, ponendo l’Amministrazione al di fuori di quanto previsto d questa sentenza. Questo negato accesso– ha proseguito Romiti- è un palese atto di limitazione della democrazia.” L’interesse di FdI nel poter visionare il contratto si é reso necessario dopo la pubblicazione di articoli apparsi su Il Sole 24 Ore, in cui veniva abbinato il nome di Marc Restellini a due società in cui sino a qualche anno prima egli era amministratore. Società che allora, come risulta dalle due sentenze che parlano di debiti, una del tribunale di Parigi per Art Heritage France per 2499833,58 Euro e l’altro di Singapore nei confronti Arthemisia Group srl per un importo di 695.412,93 $, facevano capo a Restellini. La preoccupazione di FdI è che qualche creditore possa intervenire, nei confronti dell’Amministrazione, per aggredire i fondi erogati a Restellini. “ Non avendo avuto la possibilità di leggere il contratto, per il quale sono stati erogati 1225000 quale contributo a Restellini – ha detto Lensi- non siamo in grado di agire a difesa dell’erogazione di denaro pubblico, che appartiene a tutti i cittadini che hanno il diritto di sapere come e dove finiscono il loro quattrini.” A spiegare i motivi del ricorso al Prefetto é lo stesso RomitiIl ricorso al Prefetto si è reso necessario per ottenere la lettura dell’atto che rientra nelle prerogative dei Consiglieri comunali. Questo comportamento dell’Amministrazione, che dovrebbe avere l’obbligo della trasparenza, fa sorgere molti dubbi e pertanto proseguiremo nella ricerca della verità, portando alla luce il rapporto instauratosi fra Amministrazione e Restellini, a difesa di tutti i cittadini.”