Futuri sposi a Montenero col Vescovo Giusti

di Roberto Olivato

Sono diversi anni che la diocesi organizza, in occasione della Festa dell’Immacolata, il pellegrinaggio a Montenero delle famiglie e giovani verso il matrimonio ed anche quest’anno sabato 8, erano tutti presenti. “ Quale miglior ritrovo se non in questo Santuario Mariano, per voi futuri sposi, al cospetto di Maria che di Famiglia è una che se ne intende- queste le prime parole del vescovo Simone Giusti ai giovani fidanzati- lo scopo di questa riunione come ormai avviene da anni è quella di dimostrarvi che non sarete soli ad affrontare la vostra nuova vita da coniugi, ma farete parte di una comunità che da questo incontro vi accompagnerà nei rispettivi Vicariati e parrocchie, perché solo in una Comunità ogni problema può essere risolto”. Parole d’incoraggiamento e di apprezzamento per la scelta che fra qualche tempo vedrà queste coppie giungere al matrimonio, trasformandosi in mariti, mogli e futuri genitori. Ma il vescovo non ha nascosto le difficoltà della vita coniugale, irta di complessità che solo col reciproco amore e con la Fede potranno essere superate. A supportare l’incoraggiamento di monsignor Giusti le testimonianze di tre giovani coppie di giovanisismi sposi come quello di Aldo e Virginia due trentenni genitori di 6 figli, che con quattro traslochi sulle spalle, problemi di lavoro e con un bimbo con problemi di salute, hanno raccontato come la presenza di Dio nella loro famiglia abbia potuto far loro superare tante difficoltà apparentemente insormontabili. Subito dopo è stata la volta di Filippo e Alessia con due bimbi, che hanno ringraziato Maria per l’aiuto che quotidianamente dona loro. A chiudere la carrellata di esperienze matrimoniali di Gabriele e Giulia, altri due giovani sposi genitori di tre figli che si sono trovati a superare momenti di difficoltà economiche e di salute, grazie all’abbandono totale in Maria. Storie di vita vissuta che di giovani che in un mondo in cui sembra prevalere il pessimismo, rappresentano delle perle ricche di ottimismo religioso, che si stenta a credere possano esistere nella frenetica vita consumistica e materialista dei nostri giorni. Famiglie lontane anni luce dagli stereotipi della nostra astratta e per alcuni versi ateistica quotidianità, dove convivenze e matrimoni civili sembra la facciano da padroni.