Giro di vite sui furbetti Casalp

Casalp, presentazione del nuovo programma d’ investimento. Guerra ai morosi “colpevoli”. Raspanti: l’occupazione abusiva non é più accettabile, danneggia chi ha reale bisogno. 

di Roberto Olivato

La programmazione degli investimenti CASALP per il ripristino degli alloggi di risulta, le manutenzioni e nuove costruzioni, ma anche l’avanzamento del programma di contrasto alla morosità, sono state l’argomento della conferenza stampa di questa mattina 3 luglio nella sala postconsiliare del Comune. Ad illustrare il programma di Casalp, l’assessore alle politiche abitative Andrea Raspanti, l’assessore ai Lavori Pubblici Silvia Viviani, il presidente di

Casalp Marcello Canovaro, il vice presidente Stefano Baldanzi ed il responsabile tecnico Matteo de Luca.  La riunione ha messo in rilievo il pesante ed atavico stato di morosità in cui continuano ad abitare gli alloggi Casalp numerosi inquilini ” Dopo la pausa Covid_19, stiamo valutando le diverse situazioni di morosità che dipendono dalla reale impossibilità dell’utente di  pagare l’affitto, da quelle indipendenti dalle condizioni economiche dell’assegnatario. A quest’ultime persone– ha ribadito Raspanti- stiamo per inviare nuovamente, dopo i primi avvisi di novembre e la sospensione per il Covid-19, diffide ai morosi degli appartamenti per occupazione abusiva. L’occupazione abusiva non è accettabile, anche perché mette in difficoltà le altre famiglie che legalmente abitano in quelle case. La morosità riguarda una cinquantina di nuclei famigliari il cui Isee è di molto superiore a € 8000,00 che rappresenta la soglia massima per aver diritto all’alloggio Casalp. I debiti accumulati ammontano a poco più di due milioni  e questo non è più accettabile– ha concluso Raspanti- E’ ora che staniamo i furbetti da quegli alloggi, per i loro comportamenti irresponsabili che danneggiano circa 400 famiglie che hanno realmente bisogno, per agevolare gli interventi è in fase di costituzione un nucleo di Polizia Municipale che avrà il compito di stanare queste persone furbette.” A spiegare il programma Casalp è stato il suo presidente ” Per soddisfare le esigenze dei cittadini che non solo richiedono un alloggio, ma che ci chiedono di migliorarne lo stato di abitabilità, abbiamo delineato tre linee guida: 1) Ripristino 2) Manutenzione 3) Nuove costruzioni. Senza non poche difficoltà dopo interventi di manutenzione, pensiamo di poter consegnare circa 20 appartamenti mensili di qui a fine anno, grazie anche ad un finanziamento di poco più di 1.700.000 Euro. Per le nuove costruzioni ne abbiamo in programma nei pressi del mercato ortofrutticolo ed in Corea, per un totale di 132 nuovi alloggi, altri sono previsti all’ex caserma Lamarmora. Per quanto riguarda l’area della Chiccaia in Corea, siamo prossimi alla consegna del cantiere per la demolizione dei vecchi edifici.” Il tema casa come quello della scuola e del lavoro, ha fatto sapere la Viviani “sono al centro degli studi dell’amministrazione. Pertanto anche il programma della Casalp rientra in quello che sarà il nuovo piano urbanistico che abbiamo allo studio, all’interno del quale è previsto un piano casa per la città.” Analizzando la conformazione delle unità abitative di Casalp notiamo che come dimensioni la maggioranza degli appartamenti un 44,5% ha superfici tra i 45 e 65 mq., il 17,5% inferiori ai 45 mq., il 36% fra i 65 e 95 mq ed il 2% superiore ai 95 mq. Vetustà solo l’8% è stato costruito dopo il 2009, fra gli 11 e 20 anni il 5,5%, fra i 21 e 40 anni il 34,5%, mentre la maggior parte circa il 52% è stata costruita quarant’anni or sono.