I 30 anni di Padre Bezzi

Da Cappellano militare a parroco dei SS. Pietro e Paolo, riassunti i 30 anni di sacerdozio di padre Gabriele Bezzi alfiere del Baby Hospital di Betlemme

di Roberto Olivato

“Sono il dodicesimo parroco di questa chiesa, se fossimo una squadra di calcio, sarei il portiere di riserva dopo il numero uno che fu il Servo di Dio don Giovanni Battista Quilici ”. Con queste parole padre Gabriele Bezzi, livornese del quartiere della Venezia, salutò il 12 ottobre del 2013, nel corso dell’omelia, i suoi nuovi parrocchiani della chiesa dei santi Pietro e Paolo, con i quali rimase sino allo scorso anno. Padre Gabriele prima di essere sacerdote nella nostra Diocesi fu Cappellano militare del Reggimento San Marco e successivamente della Guardia di Finanza qui a Livorno. Dopo vent’anni fra le stellette, padre Bezzi è sacerdote nella nostra Diocesi da un decennio ed é Conosciuto per le sue partecipazioni a maratone nazionali ed internazionali, raccogliendo fondi per progetti di

 

solidarietà. Il parroco è noto anche per essere stato il responsabile diocesano per la Pastorale dello Sport e del tempo libero ed ancora, per gestire “la tua parrocchia“, la prima parrocchia web voluta dal vescovo Giusti (parrocchiaonline.blogspot.it). Ebbene, il poliedrico francescano padre Gabriele Bezzi, domani 8 aprile festeggerà con una S. Messa al Santuario di Montenero, il 30esimo anniversario della sua Ordinazione. Desideriamo unirci ai festeggiamenti, riportando l’intervista che ci rilasciò in occasione della sua nomina a parroco dei SS.Pietro e Paolo,nel corso della quale parlò anche dell’ospedale pediatrico di Betlemme. Padre Bezzi, la sua prima volta come Parroco? “Sono stato per quasi 20 anni Cappellano Militare, che è a tutti gli effetti Parroco del Reparto in cui si svolge il servizio, ma se pensiamo alla Parrocchia tradizionale, questa sarà la prima volta”. Il suo predecessore, a SS. Pietro e Paolo, era don Annibale Reyes Hernandez, dove è stato trasferito? “Don Annibal é rientrato in Colombia per motivi di salute e colgo l’occasione per fargli gli auguri per il futuro e ringraziarlo per quanto fatto a Livorno”. Diventando parroco continuerà a mantenere l’incarico di responsabile per la Pastorale dello Sport e la gestione del sito “la tua parrocchia online” ?  “Certamente, continuerò con la Pastorale dello sport sia come runner, che come assistente diocesano, così come manterrò anche il mio impegno per il Caritas Baby Hospital di Betlemme”. Padre Bezzi, molti si chiedono il perché di un aiuto ai bambini di Betlemme e non ai nostri in Italia. “Non c’è molto da spiegare, l’ospedale è sorto per una necessità oggettiva e cioè per sopperire all’assenza di assistenza sanitaria in quei territori, assistenza che da noi fortunatamente viene offerta gratuitamente a tutti”. Nell’anno che ormai sta finendo, che bilancio può fare dell’aiuto dei livornesi ai piccoli di Betlemme? “In 63 anni l’ospedale ha curato centinaia di migliaia di bambini, grazie agli Angeli di Betlemme a cui aderiscono centinaia di volontari e che si attivano nella raccolta di fondi e macchinari per le diverse necessità ospedaliere. A Livorno grazie a due iniziative, che abbiamo chiamato Operazione Smile la prima terminata il 27 settembre e la seconda appena terminata, abbiamo raccolto i fondi necessari per finanziare parte di un corso per due infermieri di quell’ospedale e soprattutto siamo riusciti ad acquistare una centrifuga per il laboratorio di analisi.”A quando una nuova iniziativa? “Sin dal prossimo primo gennaio (2014 ndr), perché gli aiuti non devono mai cessare altrimenti l’ospedale chiuderebbe, non avendo alcun tipo di finanziamento pubblico. A tale proposito invito, chi desideri conoscere meglio il Caritas Baby Hospital, a visitare il sito angelidibetlemme.blogspot.it oppure aiuto-bambini-betlemme.it “. Padre Bezzi ricorda anche come, con un piccolo contributo si possa donare un sorriso ai 38mila bambini che annualmente passano per il poliambulatorio di Betlemme. Un sorriso che nel 2013 fu dedicato alla memoria di padre Michele Piccirillo per cinquant’anni missionario in Terra Santa, che assieme a Papa Francesco figura nell’albo d’Onore degli Angeli di Betlemme. Al “maratoneta della Fede”, come è soprannominato padre Bezzi per le sue partecipazioni a maratone finalizzate alla raccolta di fondi per il Baby Hospital, gli auguri più cordiali dalla redazione de Il Ruspante.